ma parliamo della jente in #itaja che invece di chiamare il centralino degli uffici cercandolo su gùgol, ti scrive in privato chiedendoti "ma tu la conosci guendalina che lavora all'anagrafe? mi hanno detto che devo chiedere di lei ma non ho il suo numero, se hai un amico che lavora all'anagrafe glielo chiedi?"
ma prc mdnn ma chiama l'anagrafe invece di chiedere a tutta la tua cerchia sociale, no? chiama l'anagrafe diocnnnnn

ma che cazzo di mentalità è

"bb ma tu conosci qualcuno che lavora al cup? perché devo prendere appuntamento"

AMICA SPECIALE, CHIAMA IL CUP

#odio #vitadiprovincia

@bbacc ti do ragione, però è anche vero che nel pubblico (parlo per esperienza personale essendo io dipendente pubblica) il successo della tua pratica/richiesta dipende TANTISSIMO da chi la prende in carico. Per cui purtroppo capisco chi cerca "conoscenti", più che per nepotismo per cercare di avere la risposta che cerchi, l'appuntamento che ti serve o la pratica svolta in modo decente!

@labrezza questo purtroppo è vero un po' per tutto.. ti può capitare il medico bravo oppure no, lo psicologo bravo oppure no, il muratore bravo oppure no...
il fatto è che bisognerebbe iniziare a fare seria pressione sugli enti quando le cose non funzionano piuttosto di pensare "vabbè io sono a posto perché conosco X, gli altri chi se ne frega possono pure morire"

giornalate, inchieste, comitati, richieste di accesso agli atti, insomma, qui le cose non possono funzionare solo per qualcuno e per qualcun altro no

@bbacc sono assolutamente d'accordo con te, e mi da molto fastidio la gente che pensa che se sta bene ləi lə altrə chissene.

Non stavo giustificando questo atteggiamento. Quello che intendevo è che purtroppo a volte più che da nepotismi è dato da un sistema introiettato di: se non faccio così, non riuscirò ad ottenere nulla.

Perché è il sistema che non funziona, e certo, ti può capitare anche unə muratore o psicologə non bravə -- ma lə cambi! Invece se al CUP o in comune trovi unə incompetente, non puoi cambiare, e la sua incompetenza può renderti la vita moooolto difficile.

Sono d'accordo che invece che adagiarsi occorrerebbe protestare e farsi sentire, e penso sia uno dei problemi più grossi che abbiamo oggi -- in Italia e non solo.

@labrezza giustissimo tutto.
so che non stavi giustificando, è che dovevo sciorinare il discorso sulla cittadinanza attiva.
poi sì, la mentalità "io penso al mio e gli altri si arrangino" è molto itajana.
come dici tu, siamo troppo abituati a sgomitare per ottenere il minimo.

sugli standard del pubblico ci sarebbe da parlare molto...
c'è tantissima gente molto competente.
il problema è che la gente incompetente, ostile, che crea attivamente problemi a utenza e colleghɘ si ritrova un sistema che le permette l'abuso della posizione.
ma qui si apre un vaso di pandora e forse non vale la pena.