Noa #Lang: “#Conte è e resta l’allenatore che mi ha voluto a tutti i costi. Credeva davvero in me, ma alla fine giocavamo senza esterni offensivi. Durante la preparazione ero abituato ad allenarmi divertendomi, fare partitelle, tirare in porta. A #Napoli siamo andati in ritiro e per una settimana non ho visto un pallone. Però sentivo che stavo diventando più forte. A volte succede che non scatti la scintilla, ma non mi pento di nulla”
