L’episodio della Charles de Gaulle specchia un problema sistemico: viviamo immersi in una tecnologia di cui ignoriamo potenzialità e pericoli. Non capiamo che i nostri spostamenti sono dati pubblici e cediamo privacy per un “like”, senza valutare il contesto. Dalle password deboli ai permessi ignorati, la superficie di attacco siamo noi. Com'è possibile nel 2026 una consapevolezza così bassa dove la sicurezza dovrebbe essere priorità assoluta?

Per colpa dell'app Strava, un soldato francese ha rivelato la posizione esatta della portaerei Charles De Gaulle
Le Monde ricostruisce un ennesimo «StravaLeaks»: l'app per il running e il ciclismo permette la condivisione degli allenamenti in tempo e (per l'ennesima volta) ha permesso di scoprire qualcosa che la segretezza militare non dovrebbe permettere, causando un grave pericolo