Facevo questa riflessione: se seguendo il ciclismo degli anni 90 il retropensiero andava al doping, adesso il sospetto che mi viene è questo - ma non è che dopo il traguardo si schierano tutti in riga e fanno l'inchino, come a teatro? È talmente bello e avvincente, con personaggi così meravigliosi che sembra un film con una bella sceneggiatura. La storia di ieri con la caduta a 5km dall'attacco della Cipressa, il recupero e poi lo scatto e la volata all'ultimo centimetro è meglio di Rocky IV!