In questo modo, un crimine che richiederebbe condanna e responsabilità viene trasformato in un gesto celebrato come patriottico.
A questo si aggiungono dichiarazioni ancora più folli, come quella di un membro della #Knesset, #HanochMilwidsky, che ha definito “completamente legale” l’inserimento di un bastone nell’ano di un detenuto palestinese, un’affermazione che è una fotografia del crollo morale e politico che circonda l’intero caso.
L’articolo sottolinea come questo episodio non sia isolato, ma parte di un modello più ampio di violenze sistematiche contro i detenuti palestinesi, che includono torture fisiche e psicologiche, violenze sessuali, umiliazioni, scosse elettriche, uso di cani e negazione di cure mediche. ⬇️5