Un padiglione in cui la curatrice Anastasiia Karneeva non è solo figlia di un ex generale del servizio segreto di Mosca ma è anche cofondatrice della società Smart Art con Ekaterina Vinokurova, a sua volta figlia del ministro degli esteri Lavrov. Dov'è il problema 🤷? #Russia alla #BiennalediVenezia 2026 : non chiamatelo dialogo https://www.finestresullarte.info/opinioni/russia-alla-biennale-di-venezia-2026-non-chiamatelo-dialogo

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Russia alla Biennale di Venezia 2026: non chiamatelo dialogo

Dopo anni di solidarietà all’Ucraina da parte della Biennale di Venezia, l’apertura al padiglione di Mosca solleva interrogativi scomodi: più che dialogo, forse è il caso di parlare di maquillage culturale. L’editoriale di Federico Giannini.

@fucinafibonacci @cultura paralimpiadi sì, biennale no, israeliani sì ovunque.
Bisognerebbe essere più lineari e coerenti per tutti.
Al momento è solo un gran guazzabuglio