Il #PNRR ha accelerato le tempistiche degli appalti pubblici, ma spesso a scapito della qualità della progettazione. I tempi in cantiere, infatti, non sembrano essersi ridotti in modo significativo.
A comprimersi, oltre ad alcuni passaggi delle procedure, sono stati soprattutto i tempi dedicati alla progettazione e alla verifica prima della validazione.
Non esattamente il risultato che ci si sarebbe aspettati; una progettazione debole si traduce in cantieri far west e opere sotto standard
E alla fine a pagarne le conseguenze sono soprattutto le stazioni appaltanti (cioè le pubbliche amministrazioni) e i cittadini, che a quelle opere guardano con speranza: nidi, scuole, ospedali, centri sportivi, infrastrutture. Opere che le comunità aspettano, a volte, da anni.