L'8 marzo del governo Meloni ai tempi di "Per sempre sì" - Valigia Blu

Tra la riforma Bongiorno sul consenso e il taglio ai congedi di paternità, l'Italia di Giorgia Meloni innesta la retromarcia sui diritti delle donne. Un 8 marzo che somiglia a un ritorno al passato.

Valigia Blu
Nel 2026 l'Italia sembra aver innestato la retromarcia sui diritti. La senatrice Bongiorno ha fatto saltare l’accordo sulla riforma della violenza sessuale che introduceva il consenso libero e attivo. Il nuovo disegno di legge sposta l’onere sulla vittima: devi provare tu di aver detto no
Non è un caso isolato. La Ragioneria dello Stato ha bocciato l’estensione del congedo di paternità a 5 mesi, fermo a soli 10 giorni. Intanto, un decreto Meloni-Roccella abolisce le Consigliere di Parità, figure chiave contro le discriminazioni sul lavoro. La parità resta un concetto di facciata
L’8 marzo si conferma giornata di bilanci amari. Mentre l’Italia è agli ultimi posti Eurostat per occupazione femminile, il governo Meloni nega la natura sistemica del problema. Sanremo fotografa il ritorno al "matrimonio-rifugio" in una società che continua a trattare le donne come ospiti
La propaganda di destra strumentalizza i temi femministi solo in chiave razzista. Si invoca la protezione delle donne per giustificare i rimpatri, ma si proteggono gli stupratori "nostrani" con leggi che rendono la denuncia un percorso a ostacoli. La violenza di genere diventa arma elettorale
Il patriarcato non è un ente esterno, è la struttura stessa della società. Una recente ricerca Ipsos rivela che un terzo dei giovani della Generazione Z ha visioni più retrograde dei Baby Boomer. Restare visibili e occupare le piazze non è più una scelta, ma una necessità di sopravvivenza

@valigiablu la fonte citata è questa qui👇 e non è una "ricerca" ma un sondaggio. se si avesse cura di leggere la nota metodologica a pagina 98, del pdf si scoprirebbe che

"For this survey, Ipsos interviewed a total of 23,268 adults... The sample in India consists of approximately 2,200..."
su 29 paesi il peso dell'India vale il 10%
un altro 10% viene dal Giappone (2000 individui)
un altro 5% viene da Indonesia e Malesia (500 ciascuno).

https://www.ipsos.com/en-uk/almost-third-gen-z-men-globally-agree-wife-should-obey-her-husband

Almost a third of Gen Z men globally agree a wife should obey her husband

Our 2026 International Women's Day study, conducted in 29 countries via the Ipsos Global Advisor platform, finds that young men today are more likely than those in older generations to hold traditional views about gender roles.

Ipsos

@valigiablu prima di fasciarci la testa con "o tempora o mores" sarebbe opportuno un supplemento di analisi, se possibile, su un sondaggio estemporaneo, funzionale più al marketing che a considerazioni pretese scientifiche.

questo spot pubblicitario per la festa della donna parla prevalentemente di altri paesi 🇮🇳🇮🇩🇯🇵🇲🇾, con una cultura pesantemente maschilista.

e in misura marginale di noi 🇪🇺🇺🇲🇬🇧 e di come cambia la nostra società.
il rischio di darsi la zappa sui piedi è altissimo...

quanto a noi:

1) quanto era multiculturale la nostra struttura sociale negli anni '60 della "gloriosa" gen X? oggi abbiamo il 10% di stranieri residenti in Italia, quanto pesa la gen Z di questo gruppo?

2) facile dire che è colpa della destra. oggi però abbiamo la sinistra pesantemente infiltrata da propal, hamas (v. Greta) e ideologia ispirata dagli ayatollah. a Maggio 2024 si faceva la preghiera islamica all'interno di Palazzo Nuovo a Torino.

chi è dunque responsabile?

la retorica è molto simile a quella che vediamo sul cambiamento climatico:
ci concentriamo su noi stessi, ignorando che il grosso del problema sta in paesi in via di sviluppo. guardacaso l'India, l'Indonesia... 1/4 della popolazione (delle donne) mondiale.
manca addirittura la Cina dalla survey

lo "streetlight effect" cerca le soluzioni dove è più comodo, e non dove si trovano realmente, perché lì sono fuori dalla nostra portata.