Gianfranco Pagliarulo (presidente ANPI): "Non c’è dubbio sul fatto che Khāmeneī fosse un violento oscurantista, responsabile delle spietate repressioni nei confronti delle manifestazioni di protesta degli ultimi anni. Ma non va dimenticato che è naturale un compattamento popolare a difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della patria, a maggior ragione considerando la profonda impopolarità (per usare un eufemismo) di cui Stati Uniti e Israele godono in Iran".