Comparso nelle librerie nell'aprile del 1996, "A ruota libera" si presenta come un'autocritica delle culture underground elaborata da Hakim Bey, l'autore di T.A.Z.

L'editore, Castelvecchi, accetta immediatamente di pubblicare il libro, non appena glielo presentano; Liberazione e il Manifesto, una volta uscito, ne fanno recensioni entusiaste. Peccato si tratti di un falso! Una beffa elaborata da Luther Blissett, autore dei testi attribuiti a Bey e dell'introduzione scritta da Fabrizio P. Belletati, personaggio in realtà inventato di sana pianta.

Da oggi quel libro, pagato quanto due caffé, entra a far parte della mia piccola collezione di falsi e va ad arricchire il settore della libreria dedicato agli anni Novanta. Sotto trovate la rivendicazione di Luther Blissett.

https://www.lutherblissett.net/archive/171_it.html

@PuncoX Per essere precisi il libro contiene testi scritti davvero da H. Bey e altri da Luther Blisset, come si legge nella "rivendicazione" che hai linkato; quindi si tratta di un falso a metà.
@pepsy vero, ma erano specchietti per le allodole 🙂
@PuncoX Nì, il dibattito sulle TAZ che si era sviluppato in quegli anni, principalmente negli ambienti dei CSA e dei CSOA, aveva una ragione a prescindere dai difetti di H. Bey e coinvolgeva molte più persone che le azioni tardo situazioniste di Luther Blisset che erano molto più elitarie.
@pepsy @PuncoX
In effetti, il "falso d'autore" e pure a metà ci fa una figura un po' snob.
@NicholasLaney @PuncoX Io aggiungerei almeno altre due osservazioni: negli anni '90 non molti ricordavano falsi molto più "importanti" prodotti negli anni '70. Per esempio "Il mio testamento politico" a firma di Jean Paul Sartre (1978) che, se non ricordo male, fu recensito anche su "L'Espresso". La seconda cosa è che andrebbe discussa la "direzione" verso la quale è indirizzato il falso. Io distinguerei tra i falsi indirizzati principalmente al mainstream e quelli indirizzati principalmente ai movimenti.
@NicholasLaney @PuncoX In questo momento il falso che ho citato è ancora listato come vero su alcuni siti... ma non fate la spia 
@pepsy Questo non lo conoscevo... Comunque sì, è citato come originale... @NicholasLaney

@NicholasLaney @pepsy @PuncoX

«Abbiamo usato parole dagli scritti di Platone: "perché", "quando", e anche "perciò"»

Che tecnicamente non è una bufala.

@pepsy Ma sai che Valvola di Decoder, in una chiacchierata un po' di tempo fa, mi ha detto cose molto simili? In effetti concordo con voi...