Comparso nelle librerie nell'aprile del 1996, "A ruota libera" si presenta come un'autocritica delle culture underground elaborata da Hakim Bey, l'autore di T.A.Z.
L'editore, Castelvecchi, accetta immediatamente di pubblicare il libro, non appena glielo presentano; Liberazione e il Manifesto, una volta uscito, ne fanno recensioni entusiaste. Peccato si tratti di un falso! Una beffa elaborata da Luther Blissett, autore dei testi attribuiti a Bey e dell'introduzione scritta da Fabrizio P. Belletati, personaggio in realtà inventato di sana pianta.
Da oggi quel libro, pagato quanto due caffé, entra a far parte della mia piccola collezione di falsi e va ad arricchire il settore della libreria dedicato agli anni Novanta. Sotto trovate la rivendicazione di Luther Blissett.


