Froce per la Palestina ft Gruppo Trans - incontro di socializzazione con attiviste queer palestinesi e per la Palestina

Gruppo Trans, mercoledì 25 febbraio alle ore 19:30 CET

Incontro di socializzazione con attiviste queer palestinesi e per la Palestina

Vogliamo socializzare le emozioni e i vissuti che ci fanno desiderare l'autodeterminazione come obiettivo comune di tante lotte, come l'intifada palestinese o la nostra permanente rivolta contro l'eterocispatriarcato. Le emozioni e i vissuti che ci hanno portato a rispecchiarci, seppure attraverso strati di privilegio specifici per ciascuna persona, nello sradicamento imposto alla diaspora palestinese e a tutti i popoli colonizzati. Emozioni e vissuti di persone lgbitq emigrate dalla provincia italiana verso le grandi città, a volte costrettə a scegliere tra l'espressione di sé e il sostegno delle proprie reti familiari, costrettə a vivere la ricattabilità sul lavoro e il consumismo tipico delle grandi città come compromesso necessario per provare ad auto-determinarci (e poi fino a che punto?) nella nostra espressione di genere, nelle nostre pratiche affettive, erotiche, di cura. 

Vogliamo costruire una solidarietà che non ingabbia i popoli che resistono nei miti patriarcali delle vittime o degli eroi, ma che parte dal riconoscere le ferite nostre e altrui, per farne una risorsa di riparazione e guarigione per tutte le persone, le comunità e i popoli.

https://balotta.org/event/froce-per-la-palestina-ft-gruppo-trans-incontro-di-socializzazione-con-attiviste-queer-palestinesi-e-per-la-palestina

Froce per la Palestina ft Gruppo Trans - incontro di socializzazione con attiviste queer palestinesi e per la Palestina

Incontro di socializzazione con attiviste queer palestinesi e per la Palestina Vogliamo socializzare le emozioni e i vissuti che ci fanno desiderare l'autodeterminazione come obiettivo comune di tante lotte, come l'intifada palestinese o la nostra permanente rivolta contro l'eterocispatriarcato. Le emozioni e i vissuti che ci hanno portato a rispecchiarci, seppure attraverso strati di privilegio specifici per ciascuna persona, nello sradicamento imposto alla diaspora palestinese e a tutti i popoli colonizzati. Emozioni e vissuti di persone lgbitq emigrate dalla provincia italiana verso le grandi città, a volte costrettə a scegliere tra l'espressione di sé e il sostegno delle proprie reti familiari, costrettə a vivere la ricattabilità sul lavoro e il consumismo tipico delle grandi città come compromesso necessario per provare ad auto-determinarci (e poi fino a che punto?) nella nostra espressione di genere, nelle nostre pratiche affettive, erotiche, di cura.  Vogliamo costruire una solidarietà che non ingabbia i popoli che resistono nei miti patriarcali delle vittime o degli eroi, ma che parte dal riconoscere le ferite nostre e altrui, per farne una risorsa di riparazione e guarigione per tutte le persone, le comunità e i popoli.

Balotta