Oggi, a #LineaRadioSavona non c'ero, ma volevo scrivere due righe su quel che sto sentendo in questi giorni.
C'è chi dice che #NASA avrebbe rimandato il lancio di #ArtemisII per via del freddo, "per non ripetere l'esperienza del #challenger ".
Fermi un attimo. NON. È. COSÍ.
Onizuka, McAuliffe, Jarvis, Resnik, Smith, Scobee e McNair non sono morti invano.
I booster, dopo #STS51l sono stati riprogettati, e ora ci sono molti più sensori e riscaldatori che impediscono agli O-rings di raffreddarsi.
Inoltre, i booster riprogettati post Challenger hanno volato più di 100 volte, dimostrando sempre la loro affidabilità.
La vicenda dell'ultimo volo del Challenger è molto ben documentata dal libro di Al McDonald "Truth, lies and O-rings", che - purtroppo - non credo sia stato tradotto in italiano. McDonald era uno dei middle manager della società che produceva i booster dello #shuttle, e quindi sapeva benissimo tutto,
al punto di parlare spontaneamente alla Commissione Rogers (e senza chiedere prima il parere dell'ufficio legale della sua azienda) dei fatti, rivelando sostanzialmente la causa della tragedia.
Gli LCC (o "Launch Commit Criteria") vale a dire i criteri che, se tutti rispettati, portano al lancio, sono diversi, perché è diverso il veicolo. #Artemis è molto diverso dallo #shuttle, anche se ne condivide un po' di parti.