(17 febbraio 1354, pergamena)
Oggi siamo nel 1881 e, nell'elenco degli azionisti della Società di Panificio, oltre a notare che a Como furoreggiavano i Giovanni Battista, per i nostri nomi di pargoli vi segnalo:
- Baldassarre
- Eliseo
- Ermenegildo
- Eutichio
- Flaminio
- Innocente
- Romualdo
- Zaccaria
Per quanto ormai insoliti e desueti, si nota comunque una decisa vicinanza a noi rispetto ai nomi di Medioevo e Rinascimento o persino dell'inizio dell'Età moderna.
Torniamo nel Medioevo e tra i nomi riportati in una pergamena del febbraio 1213 troviamo:
- Carnevano
- Quadragesima
- Anastasia
- Loterio
- Alemanno
- Alcherio
Casomai foste in attesa di un pargolo e a corto di nomi...
Sul finire dell'anno 1281 Giannino, di fu Gerardo e Bionda, vende alla badessa Bonacosa un terreno che la madre (Bionda) aveva acquistato da Bono, del fu Guidone, e dal di lui figlio Abondiolo.
Nell'agosto del 1342 Agnese, vedova di ser Filippo e madre di Simonina, Leonina, Giacomina e Antoniolo, come da carte dei notai Balzarolo e Giovannolo, vende alla badessa Nicola (nome femminile!) una selva con 60 alberi.
Oggi i #nomi danno grandi soddisfazioni!
Oggi andiamo sul moderno! Come forse avrete visto dai recenti post, siamo in ambito ottocentesco e, dall'elenco degli alunni del Regio Liceo e Ginnasio Volta per l'anno scolastico 1897-1898, segnalo:
- Agabito
- Americo
- Amilcare
- Ariodante
- Aristide
- Arturo
- Clotilde
- Egidio
- Eligio
- Ermenegildo
- Giosia
- Melchisedecco
- Odoardo
- Onorato
- Semira
- Tullia
- Tullo
- Uberto
- Vittore
(Significativo che, tra i 124 iscritti, 7 fossero femmine)
E comunque meglio di Giulia, Martina, Giuseppe, Mario, Francesco/a ...
Alemanno lo sconsiglierei a prescindere.
Sono disponibile a fornire alibi gratis ai ragazzini etichettati come Eutichio, nel caso decidano di prendere misure drastiche nei confronti dei genitori.