Il piano preparato da USA e Russia ai danni dell'Ucraina è praticamente una preparazione per un attacco, questa volta di successo, da parte della Russia contro gli ucraini con annessa cessione di un territorio nemmeno del tutto conquistato militarmente. E non venitemi a parlare delle "garanzie" NATO e USA, le abbiamo viste tutti quanti queste "garanzie" ricevute anche quando gli ucraini hanno ceduto il loro arsenale atomico o quando hanno accettato gli accordi di Minsk.
Schifo!

#Ucraina

Dimezzare le forze armate ucraine significa una cosa: indebolire gli ucraini mentre in 5 anni i russi ricreeranno di nuovo il loro esercito per fare un attacco in futuro.

L'unico modo che si avrebbe per rendere questo accordo fattibile sono truppe europee (o USA) al confine, cosa che i russi non accetterebbero (e nemmeno gli europei in fondo vogliono), altrimenti è letteralmente servire l'Ucraina sul piatto di una Russia a cui si dà il tempo di affilare di nuovo i suoi coltelli.

Se c'è una cosa che oramai è palese a tutti è che gli USA non è che non sono un alleato affidabile, NON SONO UN ALLEATO, PUNTO!

Serve un esercito europeo ora, serviva ieri ma l'incapacità della peggior classe dirigente che il continente abbia mai visto ha già perso troppo tempo.

Staccarci dagli USA e garantire la nostra sicurezza da soli è oramai imperativo: Trump è un nemico dell'Europa, è il principale nemico nonché il più pericoloso, il secondo è Putin e i due sembrano andare d'accordo.

Detto questo, pensare che il Cremlino stia negoziando o "sia aperto a negoziare" o è un pensiero estremamente "candido" o estremamente in malafede. Come sempre sta continuando a chiedere la resa totale chiamandola "pace" perché suona meglio. Dire "voglio tutto o continuo a bombardare civili e rapire bambini" non è negoziare!
Il fatto che Trump e il lobbista pro-Russia che ha mandato a "negoziare" stiano facendogli questo regalo prova solo che bisogna scaricare gli USA il prima possibile.
@sinistraunita tutto questo, tra l'altro, mentre i terroristi russi lanciano uno degli attacchi missilistici peggiori su Lviv e Ternopil. In quest'ultima città 25 persone hanno perso la vita e 95 sono state ferite (e forse anche di più), tra cui 18 bambini.