#VitaDaCretino
Ora che i mobili fondamentali di casa nuova sono pronti, ho disimballato e inscaffalato la piccolissima porzione dei miei libri che avevo tenuta a portata di mano per disporne subito (il resto arriverà lentamente dalla cantina di mio padre e qualcosa è ancora in cameretta da mia madre, in ispecie le opere omnie di Howard e Salgari e Zerocalcare). Ora, mi colpisce aver portato con me tanti saggi che voglio leggere in questo autunno, ma quasi nessun romanzo che al momento mi ispiri.
#VitaDaCretino
Neanche il tempo di magnificare casa nuova a una mia amica, e ho deciso di disimballare anche gli ultimi due pacchi avanzati, cioè i #GiochiDaTavolo e i #GiochiDiRuolo cartacei. Ora ho una mensola di libriccini di GDR affastellati da riordinare, fra cui alcuni cui sono affezionatissimo come «On Mighty Thews», «Archipelago», «Microfiction» e «Stonewall 1969», e il mio autismo piange perché i GDT più voluminosi non si incastrano bene fra loro come fossero tetramini. Accipigna...

@cretinodicrescenzago è un problema serio; le scatole che lasciano dei buchi troppo piccoli per essere riempiti da altri giochi sono di un fastidioso che levati.

O il problema dei GdR che prevedono sia un mazzo di carte che un manuale "normale", tipo Dialect; tenerli separati mi dà un fastidio che non ti dico... e non dico neanche quanto ho amato la brillante trovata di fare uscire The Quiet Year in formato lattina 😅

@Robercrantz «The Quiet Year» in lattina per parte mia è stato il salto dello squalo finale di Narrativa, dopo 10 anni di lento declino a partire dall'aver tradotto i «Giochi d'amore» di Emily C. Boss appena prima che uscisse la nuova edizione aggiornata e ampliata – quindi proponendoci la versione vecchia... Comunque ho giocato a Jenga fino a trovare una configurazione decente delle scatole, e i pochi GDR con materiale separato hanno già affiancato un raccoglitore apposito :3

@cretinodicrescenzago eh, ti capisco... è proprio per cose del genere che con Narrattiva ho un rapporto di amore-odio 😅

Eh, ora però vogliamo vedere gli Shelfie della partita a Tetris/Jenga ^^

(Poi figurati, io sono arrivato al punto di creare delle scatole per contenere altre scatole coi materiali dei giochi che non entrano più nella confezione originale perché per esempio li ho imbustati 😅 https://livellosegreto.it/@Robercrantz/114466649805696485 )

Robercrantz (@[email protected])

Attached: 2 images "Mi raccomando stampali alle dimensioni effettive, che è importante che vengano con le misure giuste" "Sì, tranquillo" [...] Le mie reazioni dopo aver passato la serata a ritagliare e incollare per poi notare l'effetto maglione di lana in lavatrice: a) bestemmie interiori b) l'apparizione di Nando Martellone quando noto che i mazzi ci entrano proprio al pelo c) ringraziamenti al me stesso del passato che aveva calcolato diversi mm di spazio in più. (La dura vita del nerd imbustatore) #Dialect

Livello Segreto
@Robercrantz ci è voluta una certa ma sono riuscito a fare lo #ShelfieSegreto ai GDT e ai GDR in scatola! I GDR formato libro devono essere ancora rassettati un poco!
Metto in chiaro, perché è un po' che non si parla di gioco analogico 

@cretinodicrescenzago Bella collezione; appena ho due minuti scatto due foto anch'io e diamo il via al trend dello Shelfie Segreto ^^

Direi che abbiamo più di un gioco in comune ^^
Mi incuriosiscono Consensual e Jonathan Strange e Mr. Norrel, che non avevo mai sentito prima ^^ Di che trattano? ^^

@Robercrantz @cretinodicrescenzago mi intrometto perché non ho punta voglia di studiare (mi ci metterò tra dieci minuti) ma anche io vorrei sapere di Jonathan Strange e Mr. Norrel perché ho letto il romanzo ma non sapevo vi avessero tratto un gioco
@sans_serif_girl @Robercrantz in primis noto che il T9 mi ha fregato: il primo dei due giochi si chiama «Consentacle» ed è un cooperativo da 2 in cui bisogna costruire catene di carte senza comunicare esplicitamente, alla maniera di «Hanabi», e il tema è una situazione di intimità fisica fra un'astronauta umana e un'aliena polipoide che si piacciono ma devono trovare il terreno comune (sì è grossomodo VM 16); il secondo gioco è, appunto, un adattamento ufficiale del romanzo omonimo, purtroppo>
@sans_serif_girl @Robercrantz è venuto così cosà - è un gioco a percorso in cui ogni partecipante muove per la mappa un personaggio del libro e raccoglie risorse primarie da commutare in punteggio, con piccole specificità meccaniche per ogni personaggio, e tutti si scontrano sia fra loro sia con l'antagonista del romanzo che raccoglie punti automaticamente... MA c'è un estremo eccesso di alea e di informazioni coperte che causa dei giri in tondo alla «Talisman», con l'aggravante che il nemico >
@sans_serif_girl @Robercrantz > automatizzato è costantemente in vantaggio sui personaggi umani. Da fan del romanzo, lo percepisco tanto come occasione mancata, ragion per cui prima o poi mi piacerebbe pensare a se e come il regolamento possa essere quantomeno debuggato, o addirittura riscritto in toto, mantenendo i materiali ufficiali, che a livello di costruzione ed estetica sono davvero belli.
@cretinodicrescenzago @Robercrantz però nel romanzo il nemico, almeno per due terzi, è in vantaggio sugli umani. forse lo hanno ripreso troppo pari pari
@sans_serif_girl @Robercrantz DECISAMENTE, visto che a livello meccanico non c'è alcuna regola esplicita che permetta ai maghi umani di unire le forze contro l'avversario. A voler costruire un adattamento più completo di quella dinamica narrativa, ci sarebbe voluto un meccanismo per cui, ipotizzo, ogni giocatore può farsi concedere vantaggi a breve termine dal nemico, ma così facendo lo rafforza, e la coalizione contro la "IA" _può_ scattare sul fine partita con regole specifiche.

@cretinodicrescenzago @sans_serif_girl Ok, JS&MN descritto così non mi invoglia a provarlo e anche se non conosco il romanzo di partenza sembra anche a me un'occasione sprecata ^^
Però se riesci a riciclare il materiale di partenza per limare il tutto e creare un gioco migliore, tanto di guadagnato ^^

Consentacle sembra caruccio, ma anche lì ovviamente suppongo che sia importante giocarlo con la gente giusta al tavolo... ^^

@Robercrantz il romanzo di partenza di JS&MN è IL grande romanzo fantasy inglese di inizio secolo e lo raccomanderò fino alla morte - ed ecco perché ci terrei tanto a riparare il giuoco XD
Quanto a «Consentacle», io debbo ancora provarlo proprio per mancanza di persone cui proporlo: penso sia _palesemente_ un gioco da fare fra persone che hanno intimità fisica nella vita reale, e infatti inizialmente volevo proporlo all'amica con cui mi frequentavo quando me l'hanno donato
@sans_serif_girl
@cretinodicrescenzago @Robercrantz il romanzo è bello ma Rob leggilo solo se hai una grande passione per le note a piè di pagina
@sans_serif_girl in effetti grazie di averlo precisato XD @Robercrantz e chiunque sia in ascolto, sì sappiate che JS&MN è scritto deliberatamente come fosse un romanzo di inizio Ottocento (quindi contemporaneo alla vicenda che narra), ivi comprese le digressioni che dettagliano personaggi minori o fatti di retroscena, ma anziché inserirle direttamente nel testo principale interrompendo la vicenda, alla Manzoni, l'autrice ha optato per note a pié di pagina che praticamente sono racconti brevi.
@cretinodicrescenzago @Robercrantz espediente che alla prima lettura ho odiato a morte
@sans_serif_girl mentre io lo ho adorato XD
@Robercrantz
@cretinodicrescenzago @Robercrantz no per me era insopportabile, ricordo note anche più lunghe di mezza pagina. al secondo tentativo però è andata meglio
@sans_serif_girl @cretinodicrescenzago Mi avete incuriosito; appena posso vedo di cercarlo in libreria e vedere un po' dal vivo la ratio tra note a piè di pagina e romanzo, per capire se posso farcela o mi lascerà sconfitto e morto 😅
@cretinodicrescenzago HAI CONSENTACLE IN VERSIONE FISICA?????? AAAAAAAAAAAAAA
@capetaun e per un caso assolutamente fortuito: un mio amico lo aveva comprato col crowdfunding, la sua copia sembrava andata persa, l'autrice gliene ha donata una di ricambio, e alla fine sono arrivate ambedue, per cui ha regalato a me il doppione.