Ah, come ho scritto più volte ho intenzione di ridurre drasticamente i miei commenti sul Medio Oriente. Vedo troppa propaganda e un panorama eccessivamente ideologicizzato IMHO da ambo le parti e non voglio certo convincere nessuno.

Però oggi il Medio Oriente ve lo nomino en passant, giusto per contestualizzare l'Italia. Il 7 ottobre oltre ai kibbutz del confine Hamas decise di attaccare un evento simbolico: un rave party: musica e ragazze scollacciate. In Israele i #rave sono legali, anche...

...se a certi nostri ministri non piacciono.

E poi durante le manifestazioni antigovernative di massa per un accordo e il ritorno degli ostaggi ho sentito dire da più parti che sono state bloccate delle strade! Orrore, cattivi: anche il #bloccostradale da noi è giustamente proibito dal nostro governo, che ci difende da noi stessi.

Le manifestazioni di massa poi, per settimane contro la riforma della giustizia e ora per un accordo: tutte cose che qui da tempo ce le possiamo sognare.

@61ennepi

Le manifestazioni in Israele le hanno fatte per far pressione sul governo affinché facesse un accordo per la liberazione degli ostaggi, non per la pace.

@max

Non è al merito delle manifestazioni che mi riferivo, però.

Su questo come ho scritto, mi impongo ogni volta di ascoltare, leggere e non più scrivere. Poi non ci riesco 🙂

Non voglio convincere nessuno: da nonviolento (non pacifista) ho fiducia nella testardaggine dei fatti, che alla fine prevale su tutte le nostre opinioni.

@max

Ti dirò che non sono d'accordo con il tuo post, ma ho comunque cercato una formula alternativa e ho sostituito "pace" con "accordo". Però non correggerò oltre, perché i 500 caratteri a post sono un vincolo stringente.