Chi sono i guerrafondai vigliacchi in Italia? Non posso indicarli nominalmente, perché li sto chiamando senza parafrasi servi del potere politico e militare, e questa gente con il suo asservimento ha fatto tanti soldi per coltivare l’hobby tutto italiano della querela, ma posso dare criteri per riconoscerli a partire da questa notizia di cronaca, con i potenti che tolgono sostegno economico all’Ucraina perché ogni tanto si ricordano che i diritti umani non sono negoziabili, e loro zitti e muti.
I guerrafondai sono quelli che stanno zitti quando i potenti TOLGONO SOLDI all’Ucraina e chiamano “pacifinti”, “utili idioti di Putin” o “collaborazionisti” chi si limita a chiedere di TOGLIERE ARMI all’Ucraina e sostenere al massimo la popolazione civile, anche economicamente, ma lo fanno senza potere e senza poter muovere né un centesimo né un proiettile. Sono nemici dei pacifisti che vogliono fermare le guerre, ma amici del potere che le finanzia guerre e invoca diritti umani a convenienza.
I guerrafondai vigliacchi sono quelli che lanciano sui social campagne d’odio contro @Amnesty perché in un rapporto dice quello che aveva già detto l’ONU mesi prima: operare in mezzo ai civili è illegale per tutti gli eserciti, compreso quello dell’Ucraina, perché lo dice il diritto internazionale e umanitario, ma poi fanno scena muta quando poteri più forti di Amnesty invocano i diritti umani a intermittenza e a convenienza per aprire o chiudere il rubinetto dei soldi donati all’Ucraina.
I guerrafondai vigliacchi, mentre si eccitano con guerre combattute da altri e pagate con i soldi di tutti, teorizzano che in guerra non si può andare tanto per il sottile, nelle “guerre moderne” è giusto che l’esercito dei “buoni” trasformi le case di riposo per anziani in basi militari e di fronte al “cattivo” i “buoni” possono stracciare il diritto internazionale e umanitario, le convenzioni di Ginevra e qualunque obbligo legale e morale, ma solo se i “buoni” sono ucraini e non palestinesi.
I guerrafondai vigliacchi fanno i forti diffamando i pacifisti per ciò che dicono, ma tacciono sulle azioni dei governi e dei potenti che alimentano le psicocrociate mentali dei guerrafondai con guerre vere che costano soldi veri e morti veri. Tacciono sui crimini di guerra USA documentati da Assange mentre l’UE si disimpegna economicamente dall’Ucraina dopo averla mandata allo sbaraglio, tacciono sui crimini della Turchia contro i curdi, sui morti nel mediterraneo, e sul genocidio in Palestina.