#FilippoTuretta - Due sentenze choc: ergastolo a Turetta senza crudeltà e a Impagnatiello con crudeltà ma senza premeditazione. Giustizia o ingiustizia?
Prima l' ergastolo a Filippo Turetta reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin con l' aggravante della premeditazione ma l' esclusione - clamorosa - della crudeltà Oggi l' ergastolo a Alessandro Impagnatiello che ha ucciso la compagna Giulia Tramontano incinta di sette mesi | la sentenza di appello della Corte d’Assise di Milano riconosce l' aggravante della crudeltà ma esclude - anche più clamorosamente - la premeditazione
Due vicende drammatiche che scuotono l’Italia, segnate da decisioni giudiziarie sorprendenti. Prima, l’ergastolo a Filippo Turetta, reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin, con un controverso esclusione della crudeltà; oggi, la condanna a Alessandro Impagnatiello, che ha ucciso la sua compagna incinta, con una sentenza che riconosce la crudeltà ma esclude la premeditazione.