"In alcuni racconti #Maupassant dimostra sensibilità verso le questioni più ‘estreme’ come la violenza di genere, di cui allora non si parlava come se ne parla oggi, o rende merito ad alcune donne fuori dagli schemi che si distinguono per atti straordinari, ma nella narrazione degli eventi più feriali e nella descrizione della vita quotidiana ricorre spesso a luoghi comuni che oggi verrebbero a qualificarsi in modo inequivocabile come sessisti e patriarcali".