La fine di Satispay?

In questi anni mi sono sempre chiesto quale fosse il modello di business di Satispay. È vero che io lo uso anche per acquisti di qualche decina di euro, ma in generale la sua grande utilità è per i micropagamenti, che erano comodi anche per i negozianti perché non pagavano commissioni sotto i dieci euro di spesa (e avevano una commissione fissa di 20 centesimi sulle spes superiori). E in effetti oggi è apparsa la notizia che tra due mesi introdurrà una commissione fissa dell’1% su tutti gli acquisti nei negozi fisici, e dell’1,5% sugli acquisti online.

In quest’ultimo anno molti negozianti accettano la carta di credito anche per microagamenti senza fare una piega: mi è capitato di prendere un caffè, provare a pagare con 10 euro e chiedermi se avevo una carta. E ho il sospetto che le commissioni VISA/Mastercard su questi pagamenti siano bassi. A questo punto perché un commerciante dovrebbe usare Satispay, che in fin dei conti è una peculiarità del tutto italiana? La mossa mi pare insomma disperata ma forse non risolutiva se non in negativo.

Satispay perde la sua unicità: dal 7 aprile arrivano le commissioni per i pagamenti sotto i 10 euro

La startup italiana era la scelta preferita per bar piccole attività proprio per l’assenza di commissioni per piccoli importi. Adesso si cambia: si pagherà l’1% e sarà a carico ovviamente dell’esercente.

DDay.it
@notiziole anche io usavo #Satispay per pagamenti inferiori ai 10€ ed ero contento e fiero di usare un prodotto italiano.
Poi hanno spostato la sede legale in Lussemburgo, se non erro, per pagare meno tasse, ed ho storto il naso e cominciato ad usarlo meno frequentemente.
Ora che hanno introdotto la commissione dell'1% per i commercianti su transazioni inferiori a 10€, ho rescisso il contratto.
Troppa ingordigia.
#addioSatispay
@otteromale @notiziole per essere precisi, Satispay Spa ha sempre avuto sede in Italia, e dà lavoro a molti italiani.
L’istituto di moneta elettronica invece aveva sede in UK ed è stato spostato in Lussemburgo dopo la Brexit. Il motivo per cui non è in Italia sono le troppe complicazioni burocratiche (fonte: podcast Satisplay di qualche anno fa).