L'alt-right all'assalto del black metal - L'INDISCRETO

https://www.indiscreto.org/lalt-right-allassalto-del-black-metal/

“la musica metal ha un problema irrisolto con il nazismo”.

Un buon articolo. La lettura richiede parecchi minuti.

#blackmetal #heavymetal #nazis #nazisraus #neonazi #neonazis #neonaziszene #criticamusicale #music #musica #mastocritique

L'alt-right all'assalto del black metal

La curiosa scalata dell’alt-right a un genere musicale che nasce scevro da connotazioni politiche. Copertina: Old Nick, the Devil di George File (1937) di Andrea Cassini Portland, in Oregon, è una città peculiare persino nel variegato contesto

L'INDISCRETO
@cafeindy
Potrebbe interessare a @12ax7

@ToMato @cafeindy

Intanto:
https://metalhead.club/@lpl/113350710249851300

E cito anche @materialgirl che qualche giorno fa parlava del ribellismo della seconda ondata di black metal (se si considera come prima quella di bathory, venom ecc.)...

Domani vedo di mettere in prosa cosa penso dell'articolo, anche se su metal e politica avrei bisogno di toot da 5000 caratteri

Poltergeist Luke (@[email protected])

Attached: 2 images Props for Samheim festival in Maastricht (NL). Clear language, love it!

Metalhead.club

@12ax7 @ToMato @cafeindy grazie del tag, qualche tempo fa ho postato un articolo proprio su questo, un buon modo per contrastare il NSBM è supportare band BM antifa come Feminazgul o i No Sun Rises (che ho scoperto oggi)

https://www.facebook.com/profile.php?id=61556552991014

Ai concerti metal ci sono comunque sempre troppi nazi, dipende tanto dalla band e dal locale...

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@materialgirl
se non sbaglio anche @Souvarine pubblica spesso del black metal antifa.

Comunque ora provo a sparare il mio pippone, nel senso che mi sembra il classico articolo di chi ha sentito qualche playlist su spotify, ma non ha ben chiaro né storicamente, né sulle scene attuali, quali siano le pulsioni.

Premetto che la musica per me è stata un grande traghetto verso la politica e se dalla mia adolescenza ad oggi ho tolto tante idee reazionarie dalla testa...
@ToMato @cafeindy

è stato anche grazie a questa.
La musica, ma più in generale vale per tutte le sottoculture, viene spesso sovraccaricata di significati politici o simbolici quando invece si tratta di argomenti molto più semplici o superficiali nell'analisi.

@materialgirl @Souvarine @ToMato @cafeindy

Ora: l'articolo non si rende conto della fluidità tra un genere e l'altro, tant'è che il grind arriva da entrambe le direzioni del metal e del punk.
Che il black metal virasse a destra lo si sapeva senza il bisogno di scoprire la scena dell'Oregon, perché proprio il clichè dei testi ecc. e ricollegabile all'esoterismo che tanto piaceva al nazismo, al concetto di sangue e suolo e così via.
In Europa ci sono scene, tipo quella BM francese o polacca, dove la presenza di nazi è veramente alta...

...come sempre quando l'audience è alta bisogna abbassare un po' il profilo, quindi un sacco di gruppi che non risultano esplicitamente nazi, hanno personaggi che frequentano certi circoli (ad es. MGLA).

Poi c'è un problema ulteriore, che è non essere apertamente nazi, ma comunque razzisti o sessisti e di omofobia ce n'è a pacchi. (da Melissa Moore allontanata dagli Absu dopo il suo coming out, a Faust degli Emperor che uccise un ragazzo omosessuale, o almeno così a sua detta).

Il death metal non è quasi mai stato a destra, ma non è nemmeno mai stato così politicizzato. Recentemente il bassiste degli Obituary sosteneva Trump nella costruzione del muro di confine con il Messico, e io dico, magari non sono tutti gli Obituary, ma se suono con te una mazzata sui denti te la tiro, e se non sono nel gruppo comunque non faccio il tour con loro.
Questo è proprio il punto problematico del metal: la vaghezza, il far finta di niente, tollerare i nazi ai concerti e quel...

"libero pensiero" dilagante per cui vale tutto, ciò che rafforza un ambiente per renderlo meno inclusivo.

Alcune scene hanno delle eccezioni dovute alla provenienza, tipo il death UK e svedese arriva dal crust, da gruppi tipo Discharge, Anti Cimex, Totalitar ecc.

Poi c'è la tematica war metal, che in alcuni gruppi tipo Bolt Thrower o Sodom, si concentra sulla brutalità, sull'essere qualcosa che fa carne da cannone e gruppi che tra Kampf, Krieg e cazzi fanno ovviamente l'occhilino a destra.

Le derivazioni "core" non sono modaiole, o almeno non tutte. Lì l'alt-right l'hanno sdoganata i Pantera e sono sempre stati accettati da tutti, con le loro bandiere confederate e le amicizie suprematiste.
Aggiungo che se si guarda a gente tipo Traini, quell'influenza dell'outlaw bianco risulta proprio evidente.

Nel tempo ci sono stati diversi battibecchi, al festival che organizza la Vans (e già qua, a me piacciono solo più le situe da zecca) dove i gruppi punk rock tipo nofx, quindi con una

visione più o meno moderata di sinistra, criticavano l'organizzazione di invitare gruppi metalcore, apertamente cristiani o pro forces, tipo Avenged Sevenfolds ecc.

Poi molti gruppi metalcore, soprattutto quelli commerciali, richiamano proprio il macho bello con le groupies e la cultura dello stupro di cui era intriso il glam anni '80.

Si perché io il machismo non lo trovo nella scena UK anni 80, che era quella della NWOBHM, quanto nel glam americano dei vari Poison, Motley Crue, WASP ecc.

Infine potrei fare un botto di esempi positivi, negativi e vie di mezzo, chiudo solo dicendo che non mi piacciono i concerti metal, non reggo la dimensione dei club, quell'impostazione qualunquista che c'è, la creazione di idoli e passare le serate a capire se ci sono nazi al concerto con me.
Mi trovo a mio agio con le zecche e basta.

Sulle parti sopra ho tolto i tag per questioni di spazio

@materialgirl @Souvarine @ToMato @cafeindy