Se vi dicessi che al gazebo che ho comprato nuovo per il mio banchetto alla #FestaDeiPopoli non farò alcuna customizzazione sono certo che non mi credereste.

Purtroppo quest'anno l'elfo aiutante ha problemi di salute, quindi non sono riuscito a lavorare sul catafalco volante (gazebo da 3×3 con scaffalature, magazzino e camera da letto sul retro - sempre nei 3×3) e ho dovuto ripiegare, ma sto già studiando un 6×3 per il prossimo anno.

Mumble… sto studiando la parte espositiva del mio gazebo.

Il precedente aveva ripiani a sbalzo per l'esposizione, MA erano sorretti da tavole in legno da 12×2,5 cm in verticale, con in più saette che poggiavano sui listelli che nella foto precedente sono a metà altezza.

E le "zampine" erano ferri da ringhiera, non qualcosa di più sottile del barattolo del caffè.

È da considerare che:

— il gazebo va su una superficie totalmente sbilenca, piena di avvallamenti e…

>>

>> con fondo in terra battuta: se metto un tavolo da sagra da 220 cm mi trovo con una punta 40 cm più bassa dell'altra: uno schifo.

— c'è SEMPRE un tot di bambinetti indisciplinati ("eh, ma son bambini!", che se mi fossi comportato io nello stesso modo sarei andato in pellegrinaggio da qui a S. Giovanni Rotondo a calci in culo) che provano a appendersi al bordo dei ripiani, quindi ho bisogno di strutture ROBUSTE.

Andrò da uno che vende legno per tetti a cercare blocchi di legno da…

>>

>> avvitare SOTTO alle gambe dei tavoli da sagra, che mi pare la soluzione più spiccia.

Poi romperò i coglioni al nuovo sindaco spiegando che sarebbe carinissimo avere una bella base uniforme in cemento ben dritto, magari coperta con pannelli solari così non mi serve neppure più il gazebo (in realtà 8 gazebi per metterci parte degli stand).

Intanto, per ora ho messo una seconda tavola di irrigidimento da 12×2,5 cm.

Che a chi vi vende il gazebo non gliene frega una cippa se si scassa, anzi è meglio, così ve ne rifila un altro.

E il sistema capitalista è contento perché per comprare un nuovo gazebo producete ulteriore plusvalore.

Guardate come ho fissato la tavola al fondo (rapidissimo!) e copiate pure, sono anni che uso tale sistema senza problemi.

L'unico fastidio è che serve il portapacchi per portare tavole da 3 m.

Marginalmente vi segnalo che, se dovete appendere manifesti 70×100 a un gazebo le solite soluzioni con nastro da pacchi, pinze da bucato ecc. fanno cagare.

Prendetevi un po' di sbatta in più, mettete due tavole (una in alto e una in basso) sulle quali fissare i manifesti, che ci vogliono meno di 3 minuti (meno che a mettere il nastro), e i berluscagnetti faranno la figura di chi ha preso un master in inettitudine alla Bocconi.

Mi accodo qui e mi invento il tag #MastoGazebo così potete seguire.

L'ho tirato dentro (dopo cena, non in seguito a https://mastodon.cisti.org/@GustavinoBevilacqua/112874138256515108 - che era veramente propaganda elettorale) e l'ho rimontato all'interno, così posso lavorarci pure al buio (e col ventilatore).

Naturalmente non ho spostato alcunché della roba che c'è sotto: l'ho semplicemente scavalcata.

Ora una breve pausa ristorante sotto al ventilatore (nel senso che mi riposo, non che magno) e mi rimetto al lavoro.

rag. Gustavino Bevilacqua (@[email protected])

Allegato: 1 immagine Mah. A me sembra quasi propaganda elettorale. Nel dubbio tiro dentro il gazebo, comunque.

Cisti

Ho messo le tavole perimetrali al #MastoGazebo e per stasera basta: bisogna sia abbastanza chiaro per tirar fuori tutte le cose che ingombrano per mettere su i ripiani espositivi e montare le luci.

Quelli che dicono "eh, ma bisogna essere almeno in quattro per montarlo!" è perché sono degli inetti che non han voglia di fare un cazzo, né con le braccia né col cervello.

Il mio telefono non è grandangolare, quindi se volete vederlo per intero dovrete per forza venire alla #FestaDeiPopoli.

Continuiamo la saga del #MastoGazebo (se facesse meno caldo sarebbe meno lunga!).

Ho messo su un paio di ripiani per esposizione e i cartelli che ho ritirato stamattina dal vinilaio.

Considerate che devo montare tutto per poterlo calibrare, smontarlo, caricarlo sul portapacchi e rimontarlo alla #FestaDeiPopoli su un fondo che è di tutto tranne che pianeggiante.

Ora sorge un problemone.

I due ripiani verso il fondo (la foto è fatta dal lato "ingresso") erano sorretti da una tavola che poggiava sulla tavola perimetrale a sinistra e PENZOLAVA (ben ancorata!) dal soffitto, che ora però non c'è più, e quindi i piani non stanno su bene.

Domani col chiaro andrò a zappettare tra le tavole da 3 m del gazebo precedente per vedere se trovo qualcosa che possa essere utile.

Non c'è molto spazio per far foto, comunque ecco la tavola presa stamattina sistemata al suo posto sul lato posteriore del #MastoGazebo ("posteriore" è arbitrario, ma mi serve per avere un'idea dei percorsi).

Unirò la tavola ai bordi con un "cross halving joint" (che non so come si chiami in italiano e non me ne frega una cippa: l'importante è il joint) che mi tenga i livelli giusti.

https://yt.artemislena.eu/watch?v=uapzeNwKq4U

How to perfect cross halving

Cross halving joints are among the easiest of joints to mark out and cut. Let us show you how. http://www.boxhill.edu.au/course/trades/timber/

Box Hill Institute | Invidious

Il #MastoGazebo sta prendendo forma.

Se nessuno mi scassasse i cabbasisi (che mentre sei dietro a fare un taglio nel legno senti Telegram che fa un versaccio, vai a vedere, e è il volontario che risponde "ok" a una cosa scritta 3 ore prima) andrei avanti più in scioltezza.

Domani vedrò di mettere i teli intorno, che ora mi tocca chiudere tutto che si sta alzando un ventaccio.

#MastoGazebo

Mannaggia, non è possibile allegare foto E audio insieme.

Ecco il versaccio.

#MastoGazebo

Ah, volete sapere come ho fatto la scritta "Gioco dei tappi" senza un cutter per vinile?

Stampa della scritta su una serie di fogli A4, attaccati con lo scotch, e quindi carta carbone per riportarla sul retro di una pellicola adesiva tipo DC-Fix e tagliarla con una taglierina (usate lame nuove, mannaggia!).

Perché complicarsi la vita cercando di configurare una Cricut su Linux?

#MastoGazebo

Lavoro delle 28.5°C: scegliere i teli da mettere intorno al gazebo, per evitare che i tamarretti (futuri poundini) trampino qualcosa dalla parte laterale solo per il gusto di sentirsi più furbi (che non mi lasciano far loro quello che vorrei, dicono che è illegale!).

Essendo stretto coi tempi mi toccherà fissarli on site con una manata di fascette di plastica, mannaggia!

Niente foto: e che vi faccio vedere, un cubone verde?

#MastoGazebo

Ma va che cu…spide!

La rotaia dei LED del gazebo precedente è in due pezzi, quindi riesco a allungarla q.b. per farla stare tra le fisarmoniche del gazebo nuovo.

#MastoGazebo

La rotaia (profilato di latta per cartongesso) non ha una giunta stabile, e fino a lunedì non potrei prenderne un'altra.

Quindi ho provato a mettere le strisce LED appese alle diagonali del tetto e non accecano come pensavo.

Domani ce ne metto un'altra, che a lavorare a testa in su in cima a uno sgabellino ho capogiri e vertigini (il caldo non aiuta) e vedo se la scala entra sotto al gazebo, così sono un po' più stabile.

#MastoGazebo

Un po' di falegnameria acrobatica: non ho tempo per una soluzione elegante e questa dovrebbe tenere a sufficienza (con due bulloni passanti M8…).

Il problema del gazebo a fisarmonica, rispetto al precedente che era a pezzi rigidi, è che devo adattare TUTTO dopo il montaggio, e quindi il "si fa prima" va a farsi benedire.

#MastoGazebo

Finito l'angolo viene così.

Che se fai le cose in modo decente non le nota nessuno, ma alla più piccola imperfezione salta fuori qualche persona che scassa i cabbasisi.

Il #MastoGazebo è smontato e pronto per andare alla #FestaDeiPopoli (poi mercoledì lo monto e giovedì inizio a riempirlo di #ciondolini e altre cose).

Dopo 12 anni ho capito che è inutile fare mezz'ora di tetris con l'auto per riuscire a farci entrare il maggior numero di cose: ci vuole meno tempo a fare un paio di viaggi in più (intanto s'è sempre dimenticato qualcosa), sono solo 3 km e ci sono meno turisti degli scorsi anni, checché banfino le aziende di turismo.