@Paoblog

La #farmacia ha fatto quello che, per obbligo di legge, deve fare: proporre il #farmaco a costo inferiore.

La dicitura NON SOSTITUIBILE, peraltro, spesso è senza valore: immagino non sia il tuo caso, ma spessissimo non viene indicata la motivazione (che dev'essere sintetica ma dettagliata).

Insomma, il #farmacista si è mosso correttissimamente. Qui puoi leggerne di più:

https://www.aifa.gov.it/sites/default/files/vers_stampabile_precisazioni_prescrizioni.pdf

@Paoblog insomma, l'indicazione era completa, oltre che chiara?

Poi, a latere: l'Italia è uno di paesi europei col minor tasso di sostituzione con equivalenti (mi pare siamo intorno al 20 - 30%), la maggior parte degli altri paesi viaggia sopra il 50%. Con risparmi per la collettività impressionanti.

Ma a noi piace "il brand" (che spesso e volentieri produce anche l'equivalente, giusto per completare la presa in giro).