In #germania sto facendo fatica a decidere per chi votare alle #europee2024

Il silenzio assordante della politica tedesca (ma che dico: la reboante accusa di #antisemitismo per chiunque osi osservare che quel che succede a #gaza non è proprio ok) coinvolge letteralmente *tutte* le forze politiche in gioco.

Anche quelle da cui ci aspetterebbe qualcosa di meglio (Hallo, #dieLinke).

La dissonanza cognitiva, in un Paese in cui #maipiù rimbomba a ogni angolo, mi sta dando problemi di stomaco.

Giusto per mia curiosità: in Italia qualcuno si è schierato in modo un po' diverso dallo zerbino di #Netanyahu?

@floreana guarda mi sento un po' come te sto cercando di capire se ci sia qualcuno di vagamente passabile perché la direzione dell'Europa nei prossima anni è importantissimo che vada in una direzione di tolleranza accoglienza e soprattutto ecologia ma anche qui in Italia so concentrano solo su una gara a due come sempre senza parlare di progetti . #Europee2024 #italia #Elezionieuropee
@H9k diciamo che un paio di programmi me li sono anche letti e sulla carta parecchi mi sconfinferano. È proprio il silenzio sulla Palestina che mi disorienta. Posizioni di TUTTI i partiti a senso unico e, se c'è qualche esponente che si sbilancia dalla parte dei palestinesi, non l'ho ancora trovato.
Finirà che voterò alla sperandìo, pregando che dei diritti umani non ci si riempia soltanto la bocca e il programma elettorale.
@floreana tutti stanno in silenzio sui temi divisivi che gli potrebbero costare voti . Banalmente anche perché non hanno idea di come risolverla m almeno dichiarare una posizione sarebbe già qualcosa ma si sa il rischio non fa parte delle priorità dei politici .
@H9k chiaro. Ma mi accontenterei anche "solo" di un impegno per il cessate il fuoco e l'avvio di trattative.
E invece niente. Anche essere pusillanimi costa voti, ma forse se ne accorgeranno troppo tardi.
@floreana evidentemente gli costa meno . Detto qeosto non ho ancora letto molto dei vari programmi (per qeillo che valgono le promesse elettorali . Ma sceglierò sicuramente quello con la linea più pacifista e ecologista ma anche europeista ,che secondo me sono le linee da seguire una fratellanza europea ma intesa ad appianare le divergenze del nostro continente un vista di una gestione energetica sempre più condivisa .