Descrivi in poche righe una narrazione tossica.
Quando la stampa cerca di far provare empatia e simpatia per l’assassino.
Ritengo sia sacrosanto il diritto alla difesa e al giusto processo. Ma questo ribaltamento di prospettiva, in cui la vittima passa in secondo piano e quasi dobbiamo “calarci nei panni” di un ragazzo che non sa affrontare la vita non fa altro che prepararci alla prossima, ennesima vittima di femminicidio.
Beh, lo trovo a dir poco aberrante 🤦🏼♀️
Quando la stampa cerca di far provare empatia e simpatia per l’assassino.
Ritengo sia sacrosanto il diritto alla difesa e al giusto processo. Ma questo ribaltamento di prospettiva, in cui la vittima passa in secondo piano e quasi dobbiamo “calarci nei panni” di un ragazzo che non sa affrontare la vita non fa altro che prepararci alla prossima, ennesima vittima di femminicidio.
Beh, lo trovo a dir poco aberrante 🤦🏼♀️
