La startup olandese SpaceBorn United ha un obiettivo audace: portare la fecondazione in vitro nello spazio, anticipando le necessità biologiche dell'umanità in ambienti extraterrestri.
L'incubatore per embrioni miniaturizzato, grande come CD-ROM, usa tecnologie microfluidiche per simulare ambienti gravitazionali come quelli terrestri. Perché la vera sfida potrebbe non essere solo vivere su altri pianeti, ma anche riprodursi.

