Cari amici del fediverso italiano oggi, nonostante io non sia incline ad usare questo spazio per la mia attività professionale, mi sento comunque di voler condividere con voi questa storia, proprio per la sensibilità che manifestate quotidianamente verso certi temi.

Dal 1996 mi occupo di web, con altri 2 soci gestivamo una piccola Web Agency di provincia e si faticava ad andare avanti, serviva una svolta... Che trovammo finalmente nel 2013, aprendo uno dei primi shop online di sigarette elettroniche.

Era l'idea giusta, il sito iniziò a crescere dal primo giorno, si resero necessari i primi dipendenti, traslochi in locali sempre più grandi, magazzini pieni di merce, uffici con tanti giovani pieni di idee... Finalmente, dopo anni di sacrifici un sogno che si avvera: fai il lavoro che sogni, in tempi di crisi riesci a creare dal nulla posti di lavoro e, ciliegina sulla torta, stai anche compiendo una missione bellissima: FAR SMETTERE LA GENTE DI FUMARE!

Decine di migliaia di persone hanno smesso senza patemi grazie alla nostra azienda, addirittura ha smesso un vizioso come me, senza accorgermene!

In un paese normale senza ombra di dubbio un azienda modello, quasi da case study.

Tutto bellissimo no? NO!

Perché siamo in Italia ovviamente, e potete benissimo immaginare quali equilibri consolidati è andato a toccare uno strumento rivoluzionario come l'ecig. Settore tabacchi, accise di stato, multinazionali, sanità, agenzia dogane e monopolio, unione europea... Davide contro Golia. Sono stati 10 anni di lotte continue, ribaltoni, leggi, regolamenti, divieti.

Non è mai stato possibile programmare l'attività aziendale per più di 3 mesi, ogni anno con la legge di bilancio (e non solo) cambiava tutto nel giro di pochi giorni.

Per tutto il 2018 ad esempio, abbiamo subito un crollo dell'80% del fatturato (ed io personalmente ho perso 15kg per esaurimento nervoso) per una legge assurda poi di nuovo modificata l'anno successivo... Un'indecenza.

Nonostante tutto, dalla soffitta del 2013 siamo arrivati fino ad oggi con una 30ina di dipendenti, un capannone e diversi locali di proprietà e tanto amaro in bocca per quello che sarebbe potuto essere: il nostro equivalente francese, nato e cresciuto nel nostro stesso periodo, oggi, senza le rotture di coglioni dello stato francese, è un colosso da centinaia di milioni di fatturato.

Purtroppo non è finita qui: la FIT (federazione italiana tabaccai) dopo averci preso in giro per anni ora ha fiutato l'affare e lo vuole tutto per sé. Noi siamo stati gli apripista di business che ora, dalle dichiarazioni pubbliche del loro presidente, deve continuare in esclusiva nelle loro rivendite e noi DOBBIAMO CHIUDERE.

È in votazione in questi giorni un emendamento alla legge delega fiscale che ci manda tutti a casa.

Questo è il comunicato stampa congiunto che abbiamo scritto tutti maggiori siti online di svapo.

Ringrazio già da ora chiunque volesse condividere questo messaggio di aiuto disperato di aziende che chiedono solo una cosa: poter lavorare e continuare a dare lavoro. ❤️

#ecig #FreeVape #svapo

https://www.vaporoso.it/blog/comunicato-stampa-divieto-vendita-online-di-liquidi-per-sigaretta-elettronica/

@Sampei che bastardi!
@freezr e già 😞

@Sampei Devi fare come fanno loro, 30 dipendenti possono essere 20 famiglie, 20 famiglie possono essere 1000 voti...

Mille voti contano a livello locale, trova il politico che ti sta più simpatico e digli che se non ti da una mano i mille voti glieli dai al suo avversario!

Questa è una guerra!

@freezr ferma un attimo: immagina quando possa essere brutto che il tuo datore di lavoro ti chieda di votare per il suo candidato. Il voto, infatti, non è davvero segreto perché le preferenze si contano sezione per sezione.

Per quanto onesta e giusta possa essere questa battaglia, lasciamo ai lavoratori dipendenti la libertà nelle urne.

@De_Treias E comunque lo vedi dal lato sbagliato, è un problema politico e va risolto politicamente.
@freezr @De_Treias avete ragione entrambi, è una questione politica ma mai mi sognerei di indirizzare il voto dei miei dipendenti, mi sentirei una merda. Piuttosto potrebbe essere efficace che facessero sentire la propria voce tutti coloro che queste persone le hanno votate, tra le centinaia di migliaia di persone che acquistano online dai siti autorizzati. Ma è una missione quasi impossibile da organizzare in poco tempo. Grazie per la solidarietà! ❤️
@Sampei @De_Treias io direi che generalmente è una cosa schifosa, ma a volte i fini giustificano i mezzi... E siccome quello che sta accadendo è l'ennesima dimostrazione di arroganza e arretratezza italiota, io lo farei senza vergogna.
@freezr @De_Treias qualcosa dobbiamo inventarcela, visto che l'emendamento è passato ieri (i tempi di attuazione non si sanno ancora). Se vogliamo vedere l'aspetto positivo c'è da dire che è stata l'occasione per iniziare una valida collaborazione tra i vari shop più gradi, che fino a poco tempo fa si facevano la guerra. Oggi siamo sulla stessa barca e forse, contando su una base di utenti unificata che supera sicuramente il milione, magari c'è ancora qualche speranza.