"Il video è interamente costellato di sapienti inesattezze. Si lascia intendere che il #maremoto in #Giappone fosse imprevedibilmente eccezionale e, quindi, “i danni conseguenti a #Fukushima sostanzialmente inevitabili”. Non è così. Viene, volutamente ignorato il fatto che la prima centrale #nucleare costiera raggiunta dal maremoto fu quella di Okagawa, dove l’impianto, costruito da un’altra azienda senza badare a spese, resistette sia al #terremoto che allo #tsunami
E' tornata la propaganda nucleare sui social italiani - Rinnovabili.it
Oggi in Italia assistiamo a una sorta di revival del nucleare. Si sta diffondendo molto materiale propagandistico, approfittando dei comodissimi e ubiquitari social media che permettono con grande facilità di far circolare idee, giuste o sbagliate che siano.
