@abuzzo3 Quando il rifiuto di ogni progettualita' diviene il tratto distintivo che accomuna il ""movimento"" l'ambiguita' si e' fatta sistema. E quando nella costruzione di un ambiguo immaginario, partendo dalla fantasia al potere, arriviamo a che un trozkista passi ai posteri per anarchico, non esiste piu' traccia della storia. Quanto e' misero questo mondo.
@abuzzo3 Postafazione Un’ambigua utopia. (1) Un gruppo, “un noi che non rinuncia a una precisa affiliazione politica ma che rifiuta una qualsivoglia progettualità a cui dover aderire collettivamente” mi ha fatto sussultare sulla seggiola; Ed Antonio Caronia che viene chiamato "anarchico" e' la classica goccia che fa traboccare un vaso ormai colmo. Tutto li'.
@abuzzo3 La seconda l'ho trovata nelle varie agiografie dedicate a lui dopo la morte da una corte di sedicenti intellettuali e promotori della "cultura digitale". Non tollero la promozione dell'ambiguita' come modello di riferimento, e chi lo fa a mio avviso pesca nel torbido. Penso si debba al piu' presto mettere in discussione la deriva mitologizzante in atto, visto che siamo ancora vivi.
@rafano vabbé vale tutto per carità, però ambiguità, miseria e sussulti, per una citazione del '78 (piaccia o meno non sono parole nostre) e una cosa letta "altrove".