Perchè una patrimoniale non si può fare. A meno di riformare i trattati europei (ah ah ah ah! 😂 ) oppure uscire dall'Europa (ah ah ah 😂 )

https://coniarerivolta.org/2020/04/17/la-giusta-patrimoniale-e-i-suoi-nemici/

La giusta patrimoniale e i suoi nemici

coniare rivolta
@spartaco_lemme La chiave di volta legislativa sarebbe, ancora una volta, una discriminazione attiva contro le società di capitali, a favore degli esseri umani.
@rafu sì ma se leggi l'articolo, spiega bene che i trattati europei non lo permettono. Non dico che il nostro legislatore se potesse lo farebbe, dico che anche se diventasse in futuro una proposta discussa dall'opinione pubblica, non potrebbe essere implementata se non andando contro i trattati europei. E modificarli relativamente a questa parte è praticamente impossibile perchè ci vuole il consenso di tutti gli stati aderenti.

@spartaco_lemme L'ho letto, l'articolo!
E ne condivido la preoccupazione: realisticamente, una patrimoniale oggi andrebbe a incidere relativamente di più sui veri risparmi dei lavoratori che sui capitali del padronato.

Da qui il mio rilanciare a una questione di ordine più generale, riflessione che mi accompagna oziosamente da anni…

I diritti degli esseri umani sono inviolabili.

Le società di capitali non sono esseri umani, sono "mostri" creati dall'uomo. Non può esservi legislazione "giusta" (nei confronti della specie umana) che estenda a questi mostri i diritti riconosciuti ai cittadini umani.

Il punto debole intrinseco del welfare state, nel suo tentativo di far coesistere il bene dei cittadini col capitalismo, è stato ed è ancora nel confondere questi non-umani con cittadini invece di identificarli come specie ostile.

@spartaco_lemme Poi (a costo di passare per #europeista in senso deteriore, ma io mi senso più #internazionalista o #cosmopolita) per me "il consenso di tutti gli stati aderenti" è un nodo tecnico che getta fumo negli occhi.
Significa solo che con l'UE l'arena della legislazione, del governo, del voto si sposta da stati più piccoli al piano federale. Questo non rende più o meno probabili delle innovazioni legislative giuste, cambia solo l'iter della loro adozione. Gli ostacoli politici a una ridistribuzione di ricchezze dalle società di capitali ai cittadini europei sono gli stessi ostacoli che si presentano separatamente in ciascuno degli stati membri.
@rafu Su questo non sono d'accordo. Ma è un discorso complicato. Molto in breve, ho maturato l'idea che i trattati dell'UE e i rapporti di forza dell'UE, siano una gabbia in cui non si possa realizzare nessun avanzamento legislativo solidale (non dico il socialismo, proprio cose di base che noi avevamo). Quindi se non fosse mortalmente complicato e rischioso non vedrei l'uscita dall'UE come una cosa tremenda. Questo ci portrebbe automaticamente al sol dell'avvenire? No ma avrebbe tolto dalla strada gli ostacoli anche a fare moderati interventi legislativi in senso solidale. Ma come detto è un discorso ampio e complicato, da fare a voce.