https://www.mediapart.fr/journal/international/210326/teheran-celebre-le-nouvel-iranien-khamenei-reste-invisible?utm_source=quotidienne-20260321-174504&utm_medium=email&utm_campaign=QUOTIDIENNE&utm_content=&utm_term=&xtor=EREC-83-[QUOTIDIENNE]-quotidienne-20260321-174504&M_BT=10049112979248
#Teheran celebra il Capodanno iraniano, #Khamenei rimane invisibile, alimentando le speculazioni sulla sua morte, il suo ferimento o il suo rifugio in un paese alleato. Le Guardie Rivoluzionarie non sembrano preoccupate dalla sua assenza, il che potrebbe indicare che hanno preso il controllo di tutte le leve del potere. #noriarmo #nowar #pcknews
Téhéran célèbre le nouvel an iranien, Khamenei reste invisible

Le nouveau Guide suprême s’est exprimé par écrit vendredi, mais ne s’est pas montré, accréditant l’idée qu’il est mort, blessé ou réfugié dans un pays allié. Les Gardiens de la révolution ne semblent pas se soucier de son absence, ce qui pourrait indiquer qu’ils ont saisi tous les leviers du pouvoir.

Mediapart

https://www.analisidifesa.it/2026/03/cipro-vuole-negoziare-il-futuro-delle-basi-britanniche/
Il presidente cipriota, Nikos Christodoulides, chiede un confronto “aperto e franco” con il Regno Unito sul futuro delle basi militari britanniche sull’isola (Akrotiri e Dhelekya che si trovano in due territori posti sotto la sovranità britannica), esposte agli attacchi di Iran e Hezbollah libanesi.

“Quando questa situazione sarà finita, dobbiamo avere una conversazione franca con il governo britannico sullo status e sul futuro delle basi GB a Cipro”. #noriarmo

Cipro vuole negoziare il futuro delle basi britanniche – Analisi Difesa

https://www.lemonde.fr/idees/article/2026/03/21/la-guerre-tend-a-etre-vecue-a-travers-les-logiques-du-jeu-video-mais-il-ne-faut-pas-oublier-qu-elle-n-est-pas-une-simulation_6673093_3232.html
«La guerra tende a essere vissuta attraverso la logica dei videogiochi, ma non dobbiamo dimenticare che non è una simulazione». Il generale dell'aeronautica Eric #Autellet e il chirurgo Patrick #Houvet, in un articolo d'opinione pubblicato su «Le Monde», mettono a confronto le loro esperienze di conflitto ed esprimono preoccupazione per la loro «#gamificazione», con il rischio di trasformare la violenza armata in una performance misurabile. #noriarmo
« La guerre tend à être vécue à travers les logiques du jeu vidéo, mais il ne faut pas oublier qu’elle n’est pas une simulation »

Le général d’armée aérienne Eric Autellet et le chirurgien Patrick Houvet confrontent, dans une tribune au « Monde », leurs expériences des conflits et s’inquiètent de leur « gamification », au risque d’une transformation de la violence armée en une performance mesurable.

Le Monde
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/03/21/en-direct-guerre-en-ukraine-une-delegation-envoyee-par-kiev-est-arrivee-a-miami-pour-des-entretiens-avec-steve-witkoff-et-jared-kushner_6671255_3210.html
IN DIRETTA, guerra in #Ucraina: una delegazione inviata da #Kiev è arrivata a Miami per colloqui con Steve #Witkoff e Jared #Kushner. Questi colloqui bilaterali dovrebbero concentrarsi sugli accordi di sicurezza, compresa la difesa aerea, nonché sulle prospettive per porre fine alla guerra con la Russia, ha annunciato la presidenza ucraina. #noriarmo #pcknews
EN DIRECT, guerre en Ukraine : une délégation envoyée par Kiev est arrivée à Miami pour des entretiens avec Steve Witkoff et Jared Kushner

Ces entretiens bilatéraux doivent porter sur des accords de sécurité, notamment la défense antiaérienne, ainsi que sur les perspectives de fin de la guerre avec la Russie, a fait savoir la présidence ukrainienne.

Le Monde.fr

https://www.lemonde.fr/international/article/2026/03/21/en-israel-malgre-la-fatigue-et-la-peur-l-union-sacree-face-a-la-guerre-il-faut-finir-le-travail_6673096_3210.html
Dopo tre settimane di conflitto e una vita scandita da continui allarmi, la popolazione continua in larga misura a sostenere l'azione del governo #Netanyahu contro l' #Iran, incoraggiata dai ripetuti annunci di vittoria da parte delle autorità. Bisogna finire il lavoro...

Il sonno della ragione genera mostri...
#noriarmo #pcknews

En Israël, malgré la fatigue et la peur, l’union nationale face à la guerre : « Il faut finir le travail »

Après trois semaines de conflit et une vie ponctuée par les alertes, la population continue de soutenir largement l’action du gouvernement Nétanyahou contre l’Iran, abreuvée par les communiqués de victoire à répétition des autorités.

Le Monde
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/03/21/en-direct-guerre-au-moyen-orient-les-etats-unis-et-israel-ont-frappe-le-site-nucleaire-iranien-de-natanz_6673056_3210.html
IN DIRETTA, Guerra in #Medio-Oriente: Stati Uniti e #Israele hanno colpito il sito nucleare iraniano di Natanz.
Gli attacchi #israelo-americani sono stati riportati dall'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran, che ha aggiunto che "non sono state segnalate perdite di materiale radioattivo" nella zona. #noriarmo
EN DIRECT, guerre au Moyen-Orient : les Etats-Unis et Israël ont frappé le site nucléaire iranien de Natanz

Les frappes israélo-américaines ont été rapportées par l’Organisation iranienne de l’énergie atomique. Elle a ajouté qu’« aucune fuite de matières radioactives n’avait été signalée » dans la zone.

Le Monde.fr
https://blueconomy.com/it/trasporto-marittimo-e-logistica/armatori/guerra-in-iran-grimaldi-circa-1-100-navi-sono-bloccate-nel-golfo-persico/?ref=SEC-M7-S1-T1
ono circa 1.100 le navi internazionali di paesi non coinvolti nel conflitto attualmente bloccate nell’area del Golfo Persico ma soltanto due risultano riconducibili ad armatori italiani, una appartenente alla flotta Grimaldi e un’altra a un armatore napoletano. #noriarmo
Guerra in Iran, Grimaldi: "Circa 1.100 navi sono bloccate nel Golfo Persico"

Secondo il presidente dell'International Chamber of Shipping sarebbero solamente due le unità italiane rimaste intrappolate

Blue Economy

Chi ha paura della pace? L’Università di Pisa sgombera il presidio dei “Tre Pini”

Il Movimento No Base ha denunciato oggi in una conferenza stampa lo sgombero del campo pace nel Parco di San Rossore.

Gli attivisti (nella foto) annunciano che il presidio verrà ricostruito e invitano cittadini e studenti all’assemblea pubblica in piazza XX Settembre, venerdì 27 marzo alle ore 17.00, per rilanciare la campagna contro la guerra e ripristinare il campo.

#PisaNoGuerra #PisaNoRiarmo #noriarmo

https://www.omertamedia.fr/la-somalie-denonce-un-projet-israelien-de-base-militaire-au-somaliland/
La #Somalia ha espresso una ferma opposizione alle notizie riguardanti la possibile creazione di una base militare israeliana nel #Somaliland, una regione separatista che ha dichiarato la propria indipendenza nel 1991 ma che #Mogadiscio continua a considerare parte del proprio territorio. Le tensioni diplomatiche si sono acuite da quando Israele ha riconosciuto il Somaliland diventando il primo Stato a riconoscere formalmente questa entità. #noriarmo #pcknews
La Somalie dénonce un projet israélien de base militaire au Somaliland - Omerta Média

La Somalie a exprimé une vive opposition face aux informations évoquant la possible installation d’une base militaire israélienne au Somaliland, région sécessionniste qui a proclamé son indépendance en 1991 mais que Mogadiscio continue de considérer comme faisant partie de son territoire.

Omerta Média
https://www.omertamedia.fr/maduro-enferme-a-brooklyn-lhistoire-choc-qui-affole-les-reseaux-et-que-personne-ne-prouve/
Nicolás Maduro, "rapito" dall'esercito americano, trasferito a New York e poi sepolto vivo in un carcere federale di Brooklyn. Una cella di sei metri quadrati, quasi priva di luce, tre uscite settimanali, ammanettato e due guardie che lo sorvegliano costantemente. Sulla carta, è una situazione spettacolare. Potrebbe essere vero, ma ci sono crepe da fake.
#noriarmo
Maduro enfermé à Brooklyn : l’histoire choc qui affole les réseaux… et que personne ne prouve - Omerta Média

Tout part d’un récit qui claque comme un scénario de série noire : Nicolás Maduro, l’homme fort de Caracas, « enlevé » par l’armée américaine, transféré à New York, puis enterré vivant dans une prison fédérale de Brooklyn.

Omerta Média