"La palude [...] non ha smentito il suo attaccamento all’idea socialista[...] Come non definire eroi questi lavoratori che, dopo due anni di soprusi, persecuzioni e...botte, gridano ancora sul “muso” degli schiavisti agrari che il socialismo non muore! [...] Norma, Cori, Artena han riconfermato, con Velletri, che il socialismo non è erba da svellere col bastone!"
Come si è votato nel Lazio, “Lazio socialista”, 1 maggio 1924
Nella foto : Capanna di contadini presso Sezze