incipit & explicit di “un (festo per il xxi secolo)” _ da “la gente non sa cosa si perde” (tic, 2021)
l’explicit è letto da Antonio Pavolini, che ringrazio, in questo podcast (“Cara è la fine”):
https://www.spreaker.com/episode/s03-e06-antonio-pavolini-cara-e-la-fine–68804579
(con – sovrapposta – musica al lettore e all’autore ignota e fonte di sconcerto ma ok)
il resto della prosa (in prosa) può esser letto acquistando il libro qui:
https://ticedizioni.com/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale
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Il desiderio di Luca Campelli di morire circondato dai suoi libri si realizzò una tarda sera di ottobre.
(Mikkel Birkegaard: I libri di Luca)
Chicago – sono le ore 18.45 di un venerdì come tanti. E’ appena finito un violento temporale e le luci della città si riflettono sulle strade trafficate. Jack sta camminando a passo veloce, l’impermeabile svolazzante, con la mano sinistra tiene la borsa di un noto negozio di abbigliamento femminile; nella borsa, un pacchetto confezionato con carta da regalo e sul viso un’espressione felice, quando improvvisamente viene urtato con violenza da un uomo.
Paul Erwin: Una sera come tante
Solo i più sensibili agli alti e bassi del traffico cittadino tra i vecchi residenti di New Dheli avrebbero percepito che l’ora di punta aveva superato il culmine ed era ormai in fase discendente.
(Robin Cook: Corpo estraneo)
Il temporale scoppiò violento ed improvviso. I bagliori bianchi dei lampi annunciavano esplosioni irose. Un istante più tardi, la pioggia cominciò a cadere in gocce pesanti e ghiacciate.
(Peter Tremayne: L’abbazia degli innocenti.)
Sto camminando nei pressi dell’università, è una serata piovosa, il cielo è buio, sono quasi le undici di sera; le macchine sfrecciano veloci sul viale alberato, nessuno mi vede, nessuno mi guarda. Non uso mai l’ombrello, lo detesto. La pioggia si fa insistente e decido di fermarmi sotto un balcone. La luce gialla dei lampioni getta ombre sulla via. Ci sono anch’io. Un’ombra fra le ombre.
(Paul Erwin: Ti sto guardando)
Scendeva la sera quando i barbari giunsero alla mia porta con le asce in pugno. Il sole stava tramontando dietro i bastioni occidentali, tingendo di rame il cielo e tutto ciò che vi stava sotto.
(Tom Harper: Mosaico d’ombre)
"Come una vecchia sciarpa mangiata dalle tarme, la nebbia rosa pallido, avvolgendo le cime delle vecchie Grigne, nasconde e non nasconde i picchi e le rocce."
Piero Colaprico e Pietro Valpreda: Quattro gocce d’acqua piovana