Sugar tax in Italia, è iniziato il conto alla rovescia. È più importante il profitto o la salute?

Il primo luglio 2025 entrerà in vigore, eccetto ulteriori rinvii, la misura che avrebbe dovuto portare a una diminuzione dei consumi delle bibite zuccherate e non solo. In un Paese dove si bevono mediamente 54 litri di bevande gassate e zuccherate a testa ogni anno, con tassi di obesità e sovrappeso tra i più alti d'Europa. L'importo è però troppo basso e non è progressivo, a differenza di altri contesti che hanno registrato buoni risultati per la salute pubblica. L'analisi di Giovanni Peronato del movimento “NoGrazie”

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