Il TAR del Lazio ha sospeso in via cautelare il decreto ministeriale del 23 febbraio 2026 firmato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli che aumentava e ampliava i compensi per copia privata, includendo per la prima volta anche gli spazi cloud.
La sospensione è stata concessa il 22 maggio su ricorso di AWS (e, in altri procedimenti paralleli, anche IBM, Microsoft, Dropbox e altri operatori).

Il TAR sospende il decreto sulla copia privata per il cloud: AWS ricorre e vince (per ora)
Amazon Web Services ha impugnato il decreto Giuli che estendeva per la prima volta al mondo il compenso copia privata ai servizi di storage in cloud. Il tribunale amministrativo ha accolto l'istanza d'urgenza il 22 maggio: ora si attende la camera di consiglio del 16 giugno.