Secondo quanto è stato possibile ricostruire da Guerre di Rete, attraverso le informazioni rilasciate sui siti ufficiali delle cyber gang, solo negli ultimi due mesi del 2023 sono stati diffusi oltre 1,5 terabyte di dati sanitari (circa due milioni di file) sottratti a diverse strutture del nostro Paese.
I dati sanitari di migliaia di italiani sono ormai online - Guerre di Rete
Criticità tecniche e organizzative rendono i sistemi informatici delle aziende sanitarie vulnerabili agli attacchi dei cybercriminali, che negli ultimi mesi hanno pubblicato cartelle cliniche, referti di abusi e anagrafiche dei centri di salute mentale. A rimetterci è la privacy dei cittadini.


