Stabilimenti, campeggi, circoli sportivi e complessi turistici privati occupano oltre il 40% dei circa 8mila chilometri di coste italiane. In alcune Regioni raggiungono picchi del 70%. Tra proroghe illegittime, contestazioni della Commissione europea e strampalati calcoli del governo, i litorali continuano a essere un'esclusiva fonte di profitto. Ma di fronte all’inazione c'è chi ha deciso, pacificamente, di ribellarsi
Da due anni manca la relazione sulle concessioni autostradali, una miniera di dati per capire come funziona un settore che garantisce utili miliardari agli operatori. Informazioni più che mai necessarie visto che si continuano a programmare nuovi interventi. Il ministro Salvini ai concessionari: "Considerate il ministero casa vostra"
RT Giulia Pastorella
Pur di non mettere a gara gli stabilimenti esistenti, il Governo preferisce creare nuove #concessioni e sottrarre spiaggia libera agli italiani. Poco importa se le spiagge libere sono sempre meno (il 30% in Liguria, ER e Campania), l'importante è tutelare chi vive di rendita. https://t.co/NDCno6dJvP
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“Pur di non mettere a gara gli stabilimenti esistenti, il Governo preferisce creare nuove #concessioni e sottrarre spiaggia libera agli italiani. Poco importa se le spiagge libere sono sempre meno (il 30% in Liguria, ER e Campania), l'importante è tutelare chi vive di rendita.”
@mestruogeppetto @carneade Eggià. #Ostia è ormai la cartina tornasole della #Capitale. Basti vedere la #VERGOGNA delle #concessioni #demaniali #marittime, che sono il simbolo più grande di clientele e mala a vario titolo, tutta ripulita con appoggi #politici MOSTRUOSI. Purtroppo i clan presenti massicciamente sul territorio sono l'effetto di tale degrado che alla fine è tutto politico, e non la causa.
"Le acque non sono tutte uguali", sostiene la Federazione delle industrie delle acque minerali. Che attacca i Comuni o le borracce mentre sorvola sugli impatti della plastica o l'ammontare minimo dei canoni di concessione. "Campagna da stigmatizzare", spiega Paolo Carsetti del Forum dei movimenti per l'acqua