Da Gaza al Libano, Israele continua a fare strage di medici e operatori sanitari

Sono almeno 57 i lavoratori del settore sanitario uccisi in Libano dallo Stato ebraico dal 2 marzo di quest'anno. I feriti sono oltre 120 e quattro ospedali e 51 centri di assistenza sanitaria sono stati costretti a chiudere. Per i medici sul campo si tratta di un approccio sistematico di Tel Aviv -già adottato nella Striscia- che prende di mira un obiettivo e attende l’arrivo dei soccorsi per colpire di nuovo. Nel frattempo i bombardamenti sul Paese non si fermano. Il reportage da Sidone

Altreconomia