Após mortes em baile funk na periferia de São Paulo, família relata perseguição da PM
Após mortes em baile funk na periferia de São Paulo, família relata perseguição da PM
José Luis Guerín presenta 'Historias del buen valle': una mirada humanista a la periferia de Vallbona
📰 Título original: José Luis Guerín: “Me considero un cineasta periférico, lo más anticapitalista posible”
🤖 IA: No es clickbait ✅
👥 Usuarios: No es clickbait ✅
Ver resumen IA completo: https://killbait.com/es/jose-luis-guerin-presenta-historias-del-buen-valle-una-mirada-humanista-a-la-periferia-de-vallbona/?redirpost=2a063784-a396-4693-8039-e0ed891cae08

En esta entrevista publicada en La Marea el 9 de marzo de 2026, el director José Luis Guerín habla sobre su nuevo documental ‘Historias del buen valle’, rodado en Vallbona, un barrio aislado en la…
José Luis Guerín presenta 'Historias del buen valle': una mirada humanista a la periferia de Vallbona
📰 Título original: José Luis Guerín: “Me considero un cineasta periférico, lo más anticapitalista posible”
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En esta entrevista publicada en La Marea el 9 de marzo de 2026, el director José Luis Guerín habla sobre su nuevo documental ‘Historias del buen valle’, rodado en Vallbona, un barrio aislado en la…
PRESIDIO CHE RESISTE - 8 MARZO
Parco don Bosco, domenica 8 marzo alle ore 13:00 CET
🟢Domenica 8 🟢
-13:00 pranzo benefit spese legali
-15:00 tornei di briscola, scacchi e tombola
-18:00 chiacchiere su femminismo e periferie
-20:09 cena sociale
Debate na Vila Pedreira conecta luta local e solidariedade anti-imperialista a Cuba e Venezuela
“Il posto in cui sono ora è diverso dal Campo che ti ho descritto in un’altra lettera, quel Campo di Permanenza Temporanea che gli italiani chiamano Centro, ma è una sciocchezza perché non è il #centro di nulla, anzi, è la #periferia della #vita” (Gheorghe al figlio Emil)
in: #FabioGeda, "Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani," Feltrinelli, 2007, p.174.
#citazione #libro #CPR #migrazioni #viaggio
Cultura tem forte impacto no cotidiano da periferia, afirma pedagoga

Murphy Tomadin ne parla con l'autore. La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza (Agenzia X, 2025) Chi ha paura dei “maranza”? Cresciuti in periferia, figli della società multiculturale italiana, sono i protagonisti e i capri espiatori di un discorso pubblico sempre più securitario. Questi giovani rappresentano una sintesi ambivalente di disagio, alterità e rottura con un’idea di italianità che non regge più l’urto del presente. La periferia vi guarda con odio mostra come l’etichetta del “maranza” sia stata usata per proiettare paure e contraddizioni di una società in decadenza demografica e culturale. Sullo sfondo prende forma l’ascesa di una nuova leva di rapper provenienti da comunità razzializzate, simboli sonori e visivi di un cambiamento che parte dai quartieri e irrompe nelle classifiche, ridefinendo linguaggio, estetica e immaginario collettivo. Cronaca e storia, analisi sociologica e memoir: fra queste coordinate il rap diventa il prisma attraverso cui osservare un mondo in evoluzione. Non soltanto un genere musicale, ma uno strumento di espressione, conflitto, autoaffermazione e riscatto. Gabriel Seroussi è giornalista e si occupa di musica rap, sottoculture giovanili e comunità marginalizzate. Ha collaborato con “Rivista Studio”, “Rolling Stone”, “Outpump”, “Lucy. Sulla Cultura” e altre testate. Dirige il magazine indipendente “oltreoceano”, dedicato alla cultura della comunità afroamericana. Murphy Tomadin è psicologo e psicoterapeuta ad orientamento sistemico socio-costruzionista. Lavora all’Università di Bologna e in ambito clinico si occupa principalmente di persone con background migratorio. Fa parte del collettivo fucina, uno spazio di pensiero, immaginazione, lotta e cura e continua a sperimentare su modalità di incontro e di cura il più possibile interdisciplinari e collettive tramite attività laboratoriali.