Due parole su Giovanna #Pedretti. Non sulla vicenda in sé, in realtà, vicinanza alla famiglia e direi che ha pagato molto più di quanto dovuto per l'accaduto. Ma sui giornali. Ho iniziato ad appassionarmi di informazione (e politica) un sacco di anni fa, quando su Twitter mi era capitato l'account di @DavidPuente di cui ho ammirato da subito l'attività di debunking. Quando poi ha fatto parte della fondazione di Open, ho iniziato subito a seguire anche quello, dal primissimo giorno, con un articolo meraviglioso sulle tematiche queer più oscure (avevo già smesso di definirmi etero, ma mancavano ancora molti passi di consapevolezza, quindi non nego che sia stato un punto importante della mia formazione). E poi è arrivato #Bechis come direttore. E sono arrivati gli strafalcioni, il taglio scandalistico, tutte quelle cose tipiche dei giornalacci che si vedono ovunque. Il debunking aveva un ruolo marginale, non di rado erano gli articoli stessi da debunkare. E così ho finalmente deciso di passare a Il Post. Non con piacere, ma per necessità. E in più seguo un canale non ufficiale che riprende i lanci dell'ANSA, non ho ancora capito se tutti o solo in parte (e con che criteri). Tutto questo preambolo per dire che quando è arrivata la notizia del ritrovamento del corpo di Pedretti, è stata la prima volta in 10 anni che ho sentito mia madre più "informata" di me sull'accaduto (spoiler: comunque "la tendina di sinistra di Google" aveva dato informazioni a cazzo e non aveva capito granché). Perché Il Post, a quanto pare, ha un'etica giornalistica e non aveva mai scritto nulla su di lei. Forse aveva notato che qualcosa non tornava, forse non rientrava nella linea editoriale. Così, per sfizio, ho provato a guardare Open. Ovviamente lì è presente l'articolo sulle recensioni, date per vere (anche se con una nota in fondo che parla di indagini dei Carabinieri sulla loro veridicità, che potrebbe essere stata scritta chissà quando chissà da chi, anche perché hanno preso questo pessimo vizio di far firmare gli articoli a "redazione", sia mai che riconosciamo il lavoro altrui), seguito da una decina di articoli sulla vicenda prima del suicidio e altri dopo il ritrovamento. Tre pagine di risultati su questa povera donna. Il Post uno solo: https://www.ilpost.it/cerca/?qs=pedretti&pg=1&sort=default&filters=
La sofferta scelta di un anno fa è forse una delle migliori che abbia mai fatto nella mia vita. #informazione #giornalismo #debunking #giornali #open #IlPost


