"Una casa per i rifugiati": vent'anni di storia del Naga Har - Altreconomia

A Milano dal 2001, il centro per richiedenti, rifugiati e vittime di tortura è un luogo di socializzazione e condivisione, oltre che uno sportello di servizio legale. Aperto dal visionario medico Italo Siena, negli anni è diventato "un luogo dove riposarsi e ripartire". Le storie di chi lo ha attraversato

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