
Repubblica delle idee: contestato il ministro Cingolani
Venerdì un gruppo di no tav è andato a contestare il ministro Cingolani al festival dell'ipocrisia anche detto "Repubblica delle idee". Riportiamo di seguito il loro comunicato Oggi abbiamo contestato il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani presente a Bologna in occasione del Festival de “la Repubblica”, in cui viene intervistato sulla “rivoluzione verde” che le istituzioni si dicono pronte a dirigere, all’interno del quadro europeo, al livello nazionale. Le dichiarazioni a proposito di quali saranno le priorità e le modalità della transizione rilasciate in questi giorni dal Ministro sono però già molto eloquenti. I principali punti programmatici riguardano l’indipendenza energetica, l’industria e i trasporti, quindi ovviamente la continuazione del progetto Tav. Rispetto ai trasporti ribadisce la centralità del progetto della TAV come “coraggioso cambiamento al quale non possiamo sottrarci”. Ci chiediamo come, dopo anni in [...]
notav.info
Repubblica delle idee: contestato il ministro Cingolani
Venerdì un gruppo di no tav è andato a contestare il ministro Cingolani al festival dell'ipocrisia anche detto "Repubblica delle idee". Riportiamo di seguito il loro comunicato Oggi abbiamo contestato il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani presente a Bologna in occasione del Festival de “la Repubblica”, in cui viene intervistato sulla “rivoluzione verde” che le istituzioni si dicono pronte a dirigere, all’interno del quadro europeo, al livello nazionale. Le dichiarazioni a proposito di quali saranno le priorità e le modalità della transizione rilasciate in questi giorni dal Ministro sono però già molto eloquenti. I principali punti programmatici riguardano l’indipendenza energetica, l’industria e i trasporti, quindi ovviamente la continuazione del progetto Tav. Rispetto ai trasporti ribadisce la centralità del progetto della TAV come “coraggioso cambiamento al quale non possiamo sottrarci”. Ci chiediamo come, dopo anni in [...]
notav.info
Roma occupata la sede di Repubblica in solidarietà ai notav
Questa mattina un gruppo di #notav ha occupato la sede romana de La Repubblica per denunciare l'assenza di notizie riguardanti i fatti di San Didero dove sono rimasti feriti diversi attivisti nel tentativo di difendere la Valle dalla devastazione per la costruzione del nuovo ed inutile autoporto. La Redazione ha concesso loro un incontro, peccato che nel mentre gli altri manifestanti siano stati bloccati all’interno proprio dalle forze dell’ordine. L’intento di questa azione dimostrativa? Portare un documento con 10 quesiti da porre al Presidente Draghi accompagnato dai bossoli dei lacrimogeni al gas CS sparati in Val di Susa Il documento consegnato (e poi pubblicato anche da Repubblica) 1. In relazione ai fatti recentemente avvenuti in Val di Susa, quale è la posizione del governo rispetto all’utilizzo dei gas lacrimogeni? I gas CS (quelli in dotazione alle forze di polizia) sono catalogati come armi di terza categoria, ossia “armi chimiche” [...]
notav.info
Roma occupata la sede di Repubblica in solidarietà ai notav
Questa mattina un gruppo di #notav ha occupato la sede romana de La Repubblica per denunciare l'assenza di notizie riguardanti i fatti di San Didero dove sono rimasti feriti diversi attivisti nel tentativo di difendere la Valle dalla devastazione per la costruzione del nuovo ed inutile autoporto. La Redazione ha concesso loro un incontro, peccato che nel mentre gli altri manifestanti siano stati bloccati all’interno proprio dalle forze dell’ordine. L’intento di questa azione dimostrativa? Portare un documento con 10 quesiti da porre al Presidente Draghi accompagnato dai bossoli dei lacrimogeni al gas CS sparati in Val di Susa Il documento consegnato (e poi pubblicato anche da Repubblica) 1. In relazione ai fatti recentemente avvenuti in Val di Susa, quale è la posizione del governo rispetto all’utilizzo dei gas lacrimogeni? I gas CS (quelli in dotazione alle forze di polizia) sono catalogati come armi di terza categoria, ossia “armi chimiche” [...]
notav.info
Toc toc Bonafede, blitz notav al Ministero della giustizia
La solidarietà continua a farsi sentire forte e chiara da tutta Italia. Stamattina, sotto al Ministero di Grazia e Giustizia, si è svolta un'iniziativa in solidarietà a Dana e ai No Tav coinvolti nei processi e sottoposti a misure cautelari assurde in tutti questi anni. Segue comunicato da Magno, bevo e lotto contro 'sto treno Oggi, 7 ottobre la Rete No Tav Roma ha manifestato con un blitz comunicativo davanti al Ministero di Grazia e Giustizia aprendo uno striscione con scritto DANA LIBERA, ORA E SEMPRE NO TAV, distribuendo volantini e parlando con i passanti. Molt* dei presenti agitavano megafoni giganti e megafoni veri per ricordare la causa dell’arresto, il 16 settembre scorso, di Dana Lauriola. «Siamo davanti a questo Ministero che dovrebbe garantire la giustizia mentre invece garantisce il privilegio di pochi e la repressione per chi resiste e lotta per un paese migliore. Chiediamo libertà immediata per tutt* gli arrestati nella lotta popolare [...]
notav.info
Toc toc Bonafede, blitz notav al Ministero della giustizia
La solidarietà continua a farsi sentire forte e chiara da tutta Italia. Stamattina, sotto al Ministero di Grazia e Giustizia, si è svolta un'iniziativa in solidarietà a Dana e ai No Tav coinvolti nei processi e sottoposti a misure cautelari assurde in tutti questi anni. Segue comunicato da Magno, bevo e lotto contro 'sto treno Oggi, 7 ottobre la Rete No Tav Roma ha manifestato con un blitz comunicativo davanti al Ministero di Grazia e Giustizia aprendo uno striscione con scritto DANA LIBERA, ORA E SEMPRE NO TAV, distribuendo volantini e parlando con i passanti. Molt* dei presenti agitavano megafoni giganti e megafoni veri per ricordare la causa dell’arresto, il 16 settembre scorso, di Dana Lauriola. «Siamo davanti a questo Ministero che dovrebbe garantire la giustizia mentre invece garantisce il privilegio di pochi e la repressione per chi resiste e lotta per un paese migliore. Chiediamo libertà immediata per tutt* gli arrestati nella lotta popolare [...]
notav.infoPasseggiata per Bussoleno in solidarietà ad Emilio! | notav.info
Ieri in tantissimi ci siamo ritrovati alle 18 a Bussoleno in solidarietà ad Emilio messo agli arresti domiciliari. Una questura vendicativa, messa sotto pressione dai sindacati di polizia che piagnucolano di non essere benvoluti in valle, avrà supplicato il pm del caso di dare un segnale ed eccolo...Emilio, il pescivendolo di Bussoleno oramai in pensione, dovrà starsene chiuso in casa per non disturbare chi vuole costruire il Tav. La risposta dei No Tav e dei tanti di Bussoleno non si è fatta attendere, e con una partecipata passeggiata si arrivati fin sotto casa di Emilio per poi continuare il giro verso gli altri cautelati No Tav in paese. Non hanno alcuna speranza, la nostra solidarietà è più forte di qualsiasi cosa possano pensarsi per perseguitare i No Tav.
notav.infoPasseggiata per Bussoleno in solidarietà ad Emilio! | notav.info
Ieri in tantissimi ci siamo ritrovati alle 18 a Bussoleno in solidarietà ad Emilio messo agli arresti domiciliari. Una questura vendicativa, messa sotto pressione dai sindacati di polizia che piagnucolano di non essere benvoluti in valle, avrà supplicato il pm del caso di dare un segnale ed eccolo...Emilio, il pescivendolo di Bussoleno oramai in pensione, dovrà starsene chiuso in casa per non disturbare chi vuole costruire il Tav. La risposta dei No Tav e dei tanti di Bussoleno non si è fatta attendere, e con una partecipata passeggiata si arrivati fin sotto casa di Emilio per poi continuare il giro verso gli altri cautelati No Tav in paese. Non hanno alcuna speranza, la nostra solidarietà è più forte di qualsiasi cosa possano pensarsi per perseguitare i No Tav.
notav.info