Domani: Lavoro, investimenti e autostima: la solidità dell’atletica italiana non è un caso
La contemporaneità delle finali di Coppa del Mondo di sci con i Mondiali indoor di atletica ci restituisce l’affresco di uno sport italiano che non ha limiti, una staffetta tra due mondi che si guardano e si ispirano. Da Dosso a Iapichino e Furlani i giovani sgomitano, ma anche i “vecchietti” continuano a vincere: Diaz ora vuole il record del mondo, Battocletti ormai è una regina senza confini
Work, investments, and self-esteem: the solidity of Italian athletics is no accident.
The contemporaneity of the World Skiing Championships with the indoor athletics World Championships gives us a fresco of an Italian sport without limits, a relay between two worlds that look at and inspire each other. From Dosso to Iapichino and Furlani the young athletes jostle, but the “old-timers” continue to win: Diaz now wants the world record, Battocletti is now a queen without boundaries.






