🚨 Esclusiva - Il ds del #PafosFC Cristiano #Giaretta racconta il colpo #DavidLuiz e i talenti del club cipriota

Un top player ce l’ha anche il Pafos: David Luiz. Come ha fatto a convincere il brasiliano a sbarcare a Cipro?

“Quest’estate cercavamo un elemento che potesse

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🚨 Esclusiva - Il ds italiano Cristiano #Giaretta racconta la favola #PafosFC e la sfida alla #Juventus in Champions

C’è anche un bel pezzo d’Italia dietro la favola Pafos, piccola cittadina turistica cipriota nota secondo la mitologia greca per aver dato i natali ad Afrodite Dea della bellezza. E in fondo in Champions League non passa inosservata neppure la matricola terribile biancoblù, capace di rimontare due volte il Monaco e battere il Villarrreal. Mica male come biglietto da visita, merito anche del grande lavoro fatto dal direttore sportivo Cristiano Giaretta. Uno che due anni fa ha avuto il coraggio di lasciato l’Inghilterra (aveva tre anni di contratto col Watford, ndr) per sposare il progetto Pafos FC. Col senno del poi: un’intuizione vincente.

In molti però le avranno dato del pazzo all’epoca…

“(Ride, ndr). In effetti erano rimasti tutti sconcertati dalla mia scelta, però avevo bisogno di una nuova sfida e quella del Pafos mi intrigò subito. Sognavo di sentire la musichetta della Champions League dopo gli anni importanti da dirigente tra Serie A e Premier League”.

Detto, fatto.

“Onestamente non ero così ottimista di vincere il campionato al primo colpo, visto che mai il Pafos c’era riuscito nella sua storia e di qualificarci alla fase finale della Champions. Pensavo che forse ci sarebbe servito più tempo, invece i ragazzi sono stati bravissimi. Idem a entrare nella fase finale della Champions, visto che abbiamo eliminato nelle qualificazioni club del calibro di Dinamo Kiev e Stella Rossa. Adesso vogliamo continuare a sognare, anche se ci aspetta un calendario durissimo, visto che andremo a giocare contro Juve e Chelsea in trasferta”.

Sfide magiche però per un popolo che adesso sta sognando ad occhi aperti.

“In città da giorni non si parla d’altro. C’è un clima elettrico e di grande attesa verso la sfida sul campo della Juventus, che è tuttora riconosciuta all’estero come una delle società top al mondo, dotata di uno stile e di un appeal unico”.

Sarà emozionante anche per lei tornare in Italia da avversario…

“Certamente non posso negare che sarà una bella sensazione giocare contro la Juve. Mi grafica per il lavoro fatto, visto che giovedì saranno esattamente due anni dal mio arrivo. Ne abbiamo fatta di strada. Soprattutto se ripenso all’inizio di questo percorso, che secondo molti appariva un salto nel vuoto. Invece ora sfideremo Juve e Chelsea, provando a giocarci le nostre chance di arrivare al Playoff. Servono almeno 11 punti per accedervi e sappiamo che è molto dura. Al limite ci riproveremo in futuro: quella di quest’anno rappresenta per noi un punto di partenza e non di arrivo. Il club sta, infatti, crescendo velocissimamente e intende stabilizzarsi nelle coppe europee dopo aver partecipato un anno fa alla Conference e ora alla Champions League”.

Tra l’altro con la Juve in passato lei è stato protagonista di diverse trattative. Quale ricorda con maggior soddisfazione?

“C’era un ottimo rapporto con Marotta, che è stato mio direttore a Monza, e Paratici con cui ho giocato due anni al Lecco. Quando ero a Udine abbiamo chiuso il passaggio alla Juve del Tucu Pereyra; mentre dall’Ascoli presero Orsolini e Favilli”.

Che ne pensa dell’attuale Juventus?

“Resta una grande squadra e prima della sconfitta di Napoli veniva da tre vittorie. Guai a sottovalutarla. Ci sono grandi giocatori e un allenatore esperto come Spalletti, che sta cercando di sistemare le cose. Quando cambi guida tecnica a novembre, significa che ci sono dei problemi: ma Luciano sta lavorando sulle teste dei giocatori per ridar loro fiducia e di conseguenza cercare di alzare il livello delle prestazioni. Vivono un momento tecnico un po’ difficile, ma la Juve resta sempre la Juve”.

C’è un giocatore che ruberebbe ai bianconeri?

“Risposta facile: quello che tutta Europa vorrebbe, ovvero Yildiz. Un talento straordinario che sta diventando un calciatore di altissimo livello”.

Done Deal! Cristiano #Giaretta is the new sports director of #PafosFC. #transfers 🇨🇾