-Su questioni di mafia non accetto contraddittorio. -Sul #femminicido non accetto contraddittorio. -Su sfruttamento dei minori e pedofilia non accetto contraddittorio. -Sulla Shoah non accetto contraddittorio. - E su GAZA NON ACCETTO CONTRADDITTORIO!! #Iacchetti

10 #women are killed everyday in the country of #Mexico

I had to check to make sure it wasn't a fake.
It is NOT !

#Femicide #Feminicide #Feminicido #Vrouwenmoord #Femminicido #Femizid

La manifestazione contro la violenza sulle donne e i silenzi sul 7 ottobre. Intervista a Linda Laura Sabbadini / Radio Radicale, Roberta Jannuzzi 25.11.23

#femminicido #patriarcato
#sorellanza
#conflittoMedioOrientale

https://www.radioradicale.it/scheda/714383/la-manifestazione-contro-la-violenza-sulle-donne-e-i-silenzi-sul-7-ottobre-intervista

E qui la situazione inizia a farsi seria preoccupante.

Mancano volanti? Omissione di soccorso?

Sono due problematiche su cui le istituzioni devono riflettere. Una è grave e l'altra gravissima.

Una volta mi trovai a chiamare i carabinieri per una violenza domenstica, sono arrivati dopo un'ora perchè non c'erano unità disponibili. In 60' può succedere di tutto. Fortunatamente siamo stati in grado di intervenire verbalmente, mettendo però a repentaglio la nostra sicurezza.

🔗 | https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/11/24/femminicidio-cecchettin-la-telefonata-al-112-finita-senza-interventi/7363381/

#violenza #Cecchettin #femminicido

Femminicidio Cecchettin, la telefonata al 112 finita senza interventi

Potrebbe esserci anche un’omissione di soccorso, una sottovalutazione della gravità della situazione, in quel sabato sera dell’11 novembre che è costato la vita a Giulia Cecchettin, aggredita con un coltello dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. La Procura di Venezia ha acquisito la chiamata al 112 delle 23:18 a Vigonovo, a 200 metri da casa …

Il Fatto Quotidiano
TURCHIA. Nuovo femminicidio scatena le proteste contro il governo

Il corpo senza vita di Pinar Gultekin è stato ritrovato dopo cinque giorni di ricerche nella provincia di Mugla. Le autorità promettono giustizia, ma secondo le attiviste l’esecutivo islamista di Erdogan è responsabile dell’aumento di aggressioni contro le donne