Respingimenti e naufragi nel Mediterraneo: non si fermano gli appalti italiani in Libia

Continuano le forniture dell'Italia alle milizie incaricate di riportare indietro le persone. Le procedure del Centro navale della Guardia di finanza sono frenetiche: da marzo a giugno 2021 si sfiora quota 5,8 milioni di euro. Motori, ricambi, eliche, "pitture". Mentre il ministero dell'Interno rinnova il progetto sulle frontiere libiche finanziato dall'Ue

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