
❞𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗣𝗜𝗢𝗚𝗚𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢❞ - 𝗜𝗹 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘀𝘂 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗶𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲! 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒔𝒂𝒍𝒂 𝒊𝒍 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑴𝒂𝒕𝒕𝒆𝒐 𝑩𝒆𝒓𝒓𝒖𝒕𝒐 𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒐 𝑪𝒂𝒏𝒂𝒍𝒊 Alla soglia dei 65 anni, Giorgio Canali attraversa l’ennesimo trasloco: un momento che riapre tracce di una vita fatta di musica, libertà e conflitto. Tra case, studi improvvisati e relazioni che hanno segnato il suo percorso, il film segue il suo presente fatto di concerti, nuovi progetti e legami essenziali. Un ritratto intimo e un’immersione in un’esistenza ancora in movimento, dove passato e presente si intrecciano senza mai fermarsi. Cinema Teatro Galliera – Bologna 𝟭𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟭:𝟬𝟬 - 𝒔𝒂𝒓𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒔𝒂𝒍𝒂 𝒊𝒍 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑴𝒂𝒕𝒕𝒆𝒐 𝑩𝒆𝒓𝒓𝒖𝒕𝒐 𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒐 𝑪𝒂𝒏𝒂𝒍𝒊 𝟭𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟭𝟵:𝟬𝟬 � 𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗮𝗹𝗮. 𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 https://openddb.eu/salaopen [https://openddb.eu/salaopen] 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 altamente consigliata https://www.cinemateatrogalliera.it/prenotare-si-puo/ [https://www.cinemateatrogalliera.it/prenotare-si-puo/]
𝟮𝟲 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 𝗘 𝟯 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗶𝗻 @𝗦𝗮𝗹𝗮𝗢𝗽𝗲𝗻 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 "𝗜𝗹 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗼" Milano Cortina: il rovescio delle medaglie Le Olimpiadi Milano Cortina 2026: il grandioso show che promette di portare milioni di visitatori all’insegna di sostenibilità e inclusione. E che invece sottrae risorse alle comunità a beneficio di pochi. Con Il grande gioco Off Topic e il CIO (Comitato Insostenibili Olimpiadi) smontano il modello di questi giochi olimpici invernali e la logica predatoria di risorse sociali e ambientali che accomuna tutti i grandi eventi. Sportivi e non. 📍 Cinema Teatro Galliera – Bologna 🗓 𝟮𝟲 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 – 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 🗓 𝟯 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 – 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵 👀 Ci vediamo in sala. Info e programma completo 👉 https://openddb.eu/salaopen [https://openddb.eu/salaopen] Trailer e maggiori info >> https://openddb.it/film/il-grande-gioco/ [https://openddb.it/film/il-grande-gioco/]
A che punto siamo in Bolognina?
Cinema Galliera, sabato 28 febbraio alle ore 11:00 CET
Il 1° marzo 2026 il carnevale popolare Mille e una Bolognina tornerà ad attraversare le strade del quartiere a oltre un anno dall’istituzione della zona rossa, introdotta per la prima volta alla fine del 2024 ed estesa lo scorso autunno fino a marzo 2026 (e siamo pronte a scommettere che una nuova ordinanza sia già pronta). Da allora, le operazioni di polizia, giustificate da una continua spettacolarizzazione mediatica del disagio sociale, non hanno prodotto maggiore sicurezza, ma hanno contribuito ad aggravare il clima di tensione e paura, configurandosi spesso come vere e proprie operazioni di profilazione razziale di massa.
L’assemblea Bolognina Come Stai nasce nello stesso periodo in cui il sindaco Matteo Lepore invocava l’intervento del Ministero dell’Interno, avviando il processo che avrebbe portato all’introduzione della prima zona rossa in Italia. Alla base della nostra scelta di incontrarci e discutere c’era da un lato il riconoscimento di problemi reali che il quartiere vive con particolare intensità, dall’altro il rifiuto di una narrazione tossica e semplificante, costruita su stereotipi razzisti e interamente orientata alla richiesta di un intervento poliziesco come unica risposta possibile.
Negli ultimi mesi queste retoriche si sono concentrate in modo ossessivo sulla figura del cosiddetto maranza, una categoria vaga e costruita mediaticamente trasformando comportamenti spesso ordinari in una minaccia collettiva. Una termine che serve a produrre allarme, a legittimare controlli selettivi e a spostare l’attenzione dalle responsabilità politiche alle presunte colpe individuali. Ma questa narrazione non è nuova, si inserisce in una logica più ampia di mostrificazione di chi vive lo spazio pubblico in modo non conforme alle regole del consumo, della produttività e della valorizzazione continua di ogni momento della vita. Allo stesso modo, chi vive in strada viene sistematicamente rappresentato come problema di ordine pubblico, mai come il risultato di scelte politiche precise. La povertà estrema viene trattata come devianza, l’esclusione come una questione di decoro. In questo modo si costruisce un nemico pubblico attorno a persone che sono state progressivamente spinte ai margini, private di alternative reali e poi punite per la loro stessa condizione.
Ci chiediamo allora se tutto questo non sia il risultato diretto di anni di politiche sociali fatte di tagli, smantellamenti e accentramenti. L’attacco ai servizi di welfare e di prossimità, la distruzione del sistema di accoglienza, la riduzione dei servizi territoriali, l’assenza di programmi abitativi credibili, la carenza strutturale di fondi per le unità di strada, fino allo sgombero di spazi pubblici e autogestiti capaci di accogliere, mettere in relazione e costruire legami attraverso la socialità.
In opposizione a queste logiche securitarie, crediamo che il vero antidoto non siano più pattuglie e blindati agli angoli delle strade, ma la costruzione di una comunità attiva e solidale, che connetta mondi diversi e ne riconosca la ricchezza, senza accettare che la paura sia usata come strumento di governo dei territori.
𝟭𝟮 𝗘 𝟭𝟳 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 - 𝗗❜𝗜𝗦𝗧𝗥𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗔 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗡 𝗦𝗔𝗟𝗔 𝗢𝗣𝗘𝗡! con OpenDDB 📖 𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀’𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶? 𝗘 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼: 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼? 🎞 𝐃’𝐈𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, di Federico Greco e Mirko Melchiorre, è un film-inchiesta che, attraverso la storia di un dirigente scolastico e le voci di docenti, filosofi ed esperti, ricostruisce il processo - lento ma continuo- di graduale smantellamento dell’istruzione pubblica e della sua trasformazione in un modello sempre più aziendale. 📍 Cinema Teatro Galliera – Bologna 🗓 𝟭𝟮 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 - 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 🎙ospiti in sala Mirko Melchiorre co-regista e Lorenzo Varaldo protagonista 🗓 𝟭𝟳 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 - 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵 👀 𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗮𝗹𝗮. 𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 👉 https://openddb.eu/salaopen [https://openddb.eu/salaopen] ⚠️ 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮⚠️ 👉https://www.cinemateatrogalliera.it/distruzione-pubblica/ [https://www.cinemateatrogalliera.it/distruzione-pubblica/] **** SINOSSI SCUOLA. Termine derivante dal lat. Schŏla, che in origine significava (come otium) tempo libero, piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico. Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer.
Sala Open 2026 - Proiezione di "D'istruzione Pubblica"
Cinema Galliera, giovedì 12 febbraio alle ore 21:00 CET
𝟭𝟮 𝗘 𝟭𝟳 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 - 𝗗❜𝗜𝗦𝗧𝗥𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗔 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗡 𝗦𝗔𝗟𝗔 𝗢𝗣𝗘𝗡! con OpenDDB
📖 𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀’𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶? 𝗘 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼: 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼?
🎞 𝐃’𝐈𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, di Federico Greco e Mirko Melchiorre, è un film-inchiesta che, attraverso la storia di un dirigente scolastico e le voci di docenti, filosofi ed esperti, ricostruisce il processo - lento ma continuo- di graduale smantellamento dell’istruzione pubblica e della sua trasformazione in un modello sempre più aziendale.
📍 Cinema Teatro Galliera – Bologna
🗓 𝟭𝟮 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 - 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 🎙ospiti in sala Mirko Melchiorre co-regista e Lorenzo Varaldo protagonista
🗓 𝟭𝟳 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 - 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵
👀 𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗮𝗹𝗮. 𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼
⚠️ 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮⚠️
👉https://www.cinemateatrogalliera.it/distruzione-pubblica/
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SINOSSI
SCUOLA. Termine derivante dal lat. Schŏla, che in origine significava (come otium) tempo libero, piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico.
Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni.
Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer.
https://balotta.org/event/sala-open-2026-proiezione-di-distruzione-pubblica
Sala Open 2026 • Il grande gioco - proiezione
Cinema Galliera, giovedì 26 febbraio alle ore 21:00 CET
𝟮𝟲 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 𝗘 𝟯 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗶𝗻 @𝗦𝗮𝗹𝗮𝗢𝗽𝗲𝗻 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 "𝗜𝗹 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗼"
Milano Cortina: il rovescio delle medaglie
Le Olimpiadi Milano Cortina 2026: il grandioso show che promette di portare milioni di visitatori all’insegna di sostenibilità e inclusione. E che invece sottrae risorse alle comunità a beneficio di pochi. Con Il grande gioco Off Topic e il CIO (Comitato Insostenibili Olimpiadi) smontano il modello di questi giochi olimpici invernali e la logica predatoria di risorse sociali e ambientali che accomuna tutti i grandi eventi. Sportivi e non.
📍 Cinema Teatro Galliera – Bologna
🗓 𝟮𝟲 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 – 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭
🗓 𝟯 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 – 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵
👀 Ci vediamo in sala. Info e programma completo
👉 https://openddb.eu/salaopen
Trailer e maggiori info >> https://openddb.it/film/il-grande-gioco/
https://balotta.org/event/sala-open-2026-il-grande-gioco-proiezione
Sala Open 2025 • "BENSON - La vita è il nemico" | Proiezione
Cinema Galliera, giovedì 4 dicembre alle ore 21:30 CET
ULTIMO APPUNTAMENTO DEL 2025 CON #SALA OPEN "BENSON • La vita è il nemico" di Maurizio Scarcella
Un mito, un paradosso, un uomo che ha sfidato tutto: se stesso, il pubblico, la vita.
Il nuovo appuntamento di Sala Open porta in sala un ritratto potente e intimo di Richard Benson, figura leggendaria e controversa della musica e dello spettacolo italiano.
Giovedì 4 Dicembre alle 21:30 e in replica Martedì 9 Dicembre alle 19:00, come sempre all'unico underground e underchurch Cinema Teatro Galliera - Bologna.
Dalle origini nel prog rock anni ’70 alla degenerazione “trash” dei suoi ultimi anni, il film ricostruisce l’ascesa, le cadute e le auto-mitologie di un artista impossibile da incasellare.
Info e programma completo
Prenota il tuo posto
https://www.cinemateatrogalliera.it/18185/
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SINOSSI
Roma 2016, quartiere Alessandrino (periferia Est della capitale). In una piccola casa a piano terra, in cui echeggia il rumore del traffico locale, vivono Ester e suo marito Richard Benson. Volto noto dello spettacolo italiano, ormai caduto in disgrazia.
“Salve a tutti, sono Richard Benson e sono malato. Non posso permettermi le medicine quindi rivolgo un appello a tutti i miei fans, perché oggi rischio di morire”.
Queste parole che l’artista rilascia su RepubblicaTV, in breve tempo fanno il giro dei media italiani. Nel messaggio si vanta di essere uno dei chitarristi più veloci al mondo, di aver avuto collaborazioni con artisti internazionali dello scenario Rock e Metal, e di aver fatto negli anni oltre 10.000 concerti. Sarà per via della sua dichiarazione shock, o per via del look malconcio che mai darebbe a pensare ad un passato così di successo. Ma per chi ne sente parlare per la prima volta, la domanda sorge spontanea: “Chi diavolo è Richard Benson?!”
https://balotta.org/event/sala-open-2025-benson-la-vita-e-il-nemico-or-proiezione
Sala Open 2025 • "𝐑𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐒𝐎𝐋𝐀𝐈𝐑𝐄 • 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐫𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞" | Proiezione
Cinema Galliera, giovedì 20 novembre alle ore 21:30 CET
NUOVO APPUNTAMENTO DI #SALA OPEN CON "RADIO SOLAIRE • Radio diffusion rurale"
“Dare la voce ai senza voce”: questa è stata la rivoluzione di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta delle radio libere.
In oltre 40 anni in Africa, ha costruito più di 500 emittenti, rompendo il monopolio del potere e dando alle persone la possibilità di parlarsi e ascoltarsi. Piccole stazioni a bassa potenza, alimentate da energia solare, che sono diventate anche scuole per trasmettere saperi a una nuova generazione di tecnici, che oggi portano avanti la sua eredità.
20 Novembre 21:30 presso il Cinema Galliera di Bologna
ospiti in sala i registi Federico Bacci e Francesco Eppesteingher.
Replica 25 Novembre - Ore 19:00
Info e programma completo
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http://www.cinemateatrogalliera.it/prenotare-si-puo/
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SINOSSI
Dare la voce ai senza voce: questa è stata la rivoluzione di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta delle radio libere. Nei quarant'anni vissuti in Africa, ha costruito oltre 500 emittenti dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso: con la sua impresa Solaire, è il primo a installare radio FM, utilizzando trasmettitori alla portata di tutti, dando voce alle comunità delle zone più isolate. Il film segue il suo "discepolo" Abdrahmane Cissoko mentre si adopera per creare una radio al confine tra Senegal, Mali e Mauritania, pensata per i giovani migranti. Fino alla nascita di Radio Solaire Livorno, radio pirata per la comunità multietnica toscana.