Domani 20 maggio ci sara' udienza in Cassazione per 4 rifugiati politici eritrei accusati di favoreggiamento dell' immigrazione clandestina per aver aiutato dei connazionali. Le accuse di partenza che riguardavano 6 persone, di cui 2 assolte da tutte le imputazioni, erano di appartenenza alla cellula romana di una organizzazione dedita al traffico di esseri umani, accuse poi smontate pezzo per pezzo nel corso del processo.Tutti si sono fatti 18 mesi di carcere, prima dell'assoluzione o del derubricamento del reato. Rimane in piedi, appunto per 4 di loro, il favoreggiamento immigrazione clandestina.Talmente erano trafficanti, che i conti erano vuoti, e vivevano nella baraccopoli di Ponte Mammolo. L'indagine si chiama
#Agaish: in tigrigno significa 'ospiti', che le interpreti della Procura hanno erroneamente tradotto 'clienti'.