Beatrice

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Venere e Giove

Lorenzo Tosa

Quest’individuo, Simone Carabella, influencer di estrema destra molto noto sui social, ha appena rimediato una delle più imbarazzanti figure a cui abbiate mai assistito.

Per giorni ha lanciato fango e odio sulla festa musulmana di Eid al-Adha, in programma ieri a Villa Gordiani a Roma, condite da vere e proprie fake news su una inesistente “macellazione di agnelli in pubblica piazza”.
Addirittura si è spinto ad associare l’evento e gli islamici in generale alla strage di Modena.

E, il giorno della festa, ha fatto addirittura di più: come aveva annunciato, si è presentato provocatoriamente brandendo un panino con la porchetta, pensando così, nella sua meschineria, di suscitare la reazione rabbiosa degli islamici che festeggiavano, fare la vittima e dare poi tutto in pasto ai suoi follower sbavanti bile e islamofobia.

Ma gli è andata malissimo.

Non solo ha scoperto che non esisteva nessuna macellazione su pubblica piazza.

Non solo nessuno gli ha detto nulla, nessuna offesa, nessuna reazione, al massimo qualche sorriso di commiserazione.

Ma, anzi, Carabella - come riporta Fanpage - “è stato accolto con toni pacati e ironici dalla comunità islamica”

Addirittura Rabeh Ibrahim El Kerchaoui, del mercato arabo di Centocelle, l’ha invitato a mangiarlo con lui direttamente in moschea.

“Questo è un parco pubblico, può mangiare il panino con la porchetta dove vuole. Anzi, se viene domani lo porto con me a mangiarlo in moschea.
C’è gente che combatte per il salario minimo, gente che muore a Gaza… Se Carabella vuole combattere per il panino con la porchetta, chi sono io per dirgli di no?"

La risposta è straordinaria.
La figuraccia di Carabella epocale.

Pensava di mostrare la disumanità e le contraddizioni dei musulmani che “ci vogliono imporre le loro tradizioni”.

È finito per essere ridicolizzato e blastato ripetutamente su pubblica piazza e davanti alle telecamere.

Una grande lezione su come si risponde all’ignoranza. Con intelligenza e ironia.

Meravigliosi.

#lorenzoTosa
#RabehIbrahimElKerchaoui
#VillaGordianiRoma
#eidaladha

@news

Test di suprematismo in 8 domande, le mie personali regole di ingaggio con chi vuole interagire con me. Se si risponde di NO anche ad una sola domanda c'è un problema di suprematismo che vizia i ragionamenti del risponditore.

#Cgil raccoglie firme per leggi di iniziativa popolare sulla sanità.

L’iniziativa respinge al mittente l’autonomia differenziata in tema di #sanità, chiede d'incrementare il finanziamento del fondo sanitario destinato alla sanità pubblica, il superamento del blocco delle assunzioni del personale medico e infermieristico, limitazioni alle esternalizzazioni nella sanità pubblica auspicando una riduzione delle liste d’attesa e il miglioramento dei servizi di salute mentale

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/21/sanita-pubblica-cgil-raccolta-firme-notizie/8390312/

Blog | Cgil raccoglie firme per due leggi di iniziativa popolare sulla sanità pubblica. Lo scopo: interromperne il declino

Una campagna Cgil per raccogliere firme a difesa della sanità pubblica e contro il declino del Servizio Sanitario Nazionale

Il Fatto Quotidiano

https://www.globalist.it/world/2026/05/16/israele-lancia-un-drone-contro-i-paramedici-a-nabatieh-tre-soccorritori-uccisi-mentre-aiutavano-un-ferito/

Israele spara sempre sui soccorritori. Come i peggiori criminali che calpestano il diritto internazionale

Israele lancia un drone contro i paramedici a Nabatieh: Tre soccorritori uccisi mentre aiutavano un ferito

Tre paramedici della Protezione Civile libanese sono stati uccisi e un terzo è rimasto ferito in un attacco con drone israeliano avvenuto il 12 maggio nella città di Nabatieh, nel sud del Libano, mentre stavano cercando di soccorrere un civile ferito.

Globalist.it

Vivere senza le tecnologie statunitensi. Da WhatsApp a Google passando per le piattaforme di pagamento, per i cittadini europei sarebbe impensabile

È una dipendenza così profonda e pervasiva da risultare quasi invisibile, qualcosa di cui non ci siamo preoccupati per molto tempo, fino a quando i rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti sono stati buoni e nel segno della collaborazione internazionale.

Il ritorno alla Casa Bianca di Trump ha però fatto incrinare quel rapporto di collaborazione e tra le sue crepe sono diventati evidenti i rischi della forte dipendenza tecnologica europea dagli Stati Uniti.

ilpost.it/2026/05/15/unione-eu…

@informatica

Vivere senza le tecnologie statunitensi

Da WhatsApp a Google passando per le piattaforme di pagamento, per i cittadini europei sarebbe impensabile

Il Post
L'italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato chiama "propaganda" un soccorso che salverebbe vite umane se non fosse per gli atti criminali di pirateria di uno stato canaglia, e ha la faccia tosta di farlo dopo aver partecipato in prima persona come segretario del Fronte della Gioventù alla pericolosa propaganda fascista del "giovedì nero di Milano", costata la vita al poliziotto ventiduenne Antonio Marino, colpito da una bomba lanciata dal neofascista Vittorio Loi.

Non tutti gli ebrei sono con Netanyahu e non tutti vengono cacciati dalla manifestazione per il 25 aprile. La Brigata Ebraica non è la stessa cosa del Laboratorio Ebraico Antirazzista. E non bastano i 30 giorni durante i quali ha partecipato alla Liberazione per cucirsi al petto la medaglia di Partigiano.
L'esperienza fatta durante quel periodo fu utile a formare gli ufficiali che nel 1948 parteciparono all'occupazione della Palestina cacciando i palestinesi dalle loro case e terre (Nakba). Oggi le posizioni degli appartenenti alla Brigata Ebraica sono molto vicine a Netanyahu.

Antisemitismo al 25 aprile? Laboratorio Ebraico Antirazzista: "Noi accolti con applausi" https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/26/25-aprile-antisemitismo-laboratorio-ebraico-versione-notizie/8366899/

#LaboratorioEbraicoAntirazzista
#brigataebraica #Netanyahu
#25aprile2026

@news

Antisemitismo (con polemica) al 25 aprile di Milano? La versione diversa del Laboratorio Ebraico…

Il gruppo composto da ebrei italiani era presente in piazza con due striscioni: "Non abbiamo avuto bisogno di alcuna protezione"

Il Fatto Quotidiano

"La profanazione – definita «contraria ai valori ebraici» da Netanyahu – è stata filmata e diffusa sui social dal giornalista palestinese Yunis Tirawi, il quale, in passato, aveva denunciato altri episodi di abusi perpetrati dai militari israeliani a Gaza."

Tutto il mondo ha potuto ammirare questi famosi "valori ebraici" di cui Netanyahu e la sua cricca sono portatori...

Il rispetto per il sacro è stato compromesso da mó!